• Ottobre 2, 2022

Giovane madre muore dopo un’ “emorragia cerebrale”. Stabilita la correlazione al vaccino COVID-19

Una giovane donna è morta dopo un’emorragia “fatale” al cervello, causata da trombocitopenia trombotica indotta da vaccino (VITT), un effetto collaterale estremamente raro del vaccino COVID-19.

Kim Lockwood, 34 anni, di Rotherham, in Inghilterra, ha iniziato a sperimentare terribili mal di testa otto giorni dopo la dose del vaccino AstraZeneca nel marzo 2021.

Quando le sue condizioni sono peggiorate, è stata portata all’ospedale di Rotherham, dove è stato dichiarato il decesso il 24 marzo.

Questa settimana, l’inchiesta presso la Corte del Coroner di Doncaster ha appreso che Lockwood si era recata al pronto soccorso dell’ospedale di Rotherham due giorni prima di morire, ma se n’è andata senza essere visitata e dopo aver aspettato a lungo.

Il coroner del South Yorkshire Nicola Mundy ha dichiarato che Lockwood è stata “estremamente sfortunata” e probabilmente, non ci sarebbe stato modo di aiutarla, data la gravità della situazione ha riferito la BBC.

Al momento della morte di Lockwood, c’erano informazioni molto scarse sulla relazione tra il vaccino COVID-19 e VITT, ha dichiarato Mundy, aggiungendo che ora grazie ai “progressi medici”, la condizione è meglio compresa.

Mundy ha aggiunto che Kim Lockwood “è stata assistita in modo appropriato” e che i medici avrebbero dovuto indagare meglio sulla sua condizione di salute

La BBC ha riferito che il padre di Lockwood, Wayne Merrill, ha dichiarato che le ultime parole di sua figlia sono state che il suo mal di testa la stava “uccidendo”.

Kim era madre di due figli: Jayden, 14 anni, e Jax, sette. Tutti la descrivono come una madre “gentile e amante del divertimento”, amava ballare.

I dati del governo che valutano le reazioni dei vaccini COVID-19 mostrano che la reazione di Kim Lockwood è stata estremamente rara.

Finora, i report del Regno Unito indicano che ci sono stati 438 casi segnalati di eventi tromboembolici (coagulazione del sangue) e 78 decessi dopo circa 24,9 milioni di prime dosi e 24,2 milioni di secondi dosi del vaccino AstraZeneca. Equivale a circa lo 0,001% delle persone che assumono il vaccino AstraZeneca che sperimentano un coagulo di sangue e lo 0,0003% sperimenta effetti fatali.

Riconoscendo questi esiti estremamente rari, una dichiarazione del governo ha affermato che la vaccinazione è ancora “il modo più efficace per ridurre i decessi e le malattie gravi da COVID-19”.

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