• Dicembre 2, 2022

Il tribunale di Manhattan sospende l’obbligo vaccinale del sindaco De Blasio per tutti i lavoratori di New York, il Senato in bilico

La legge sull’obbligo vaccinale di New York City per i dipendenti pubblici è stata temporaneamente sospesa da un giudice – lo stesso giorno in cui è stato bloccato in alcuni stati, l’obbligo federale sui vaccini del presidente Joe Biden.

Il giudice Frank P. Nervo, che presiede la Corte Suprema di New York, martedì ha dato notizia che l’obbligo vaccinale è stato sospeso, in attesa di un’udienza in tribunale prevista per il 14 dicembre.

Sempre martedì, il giudice distrettuale degli Stati Uniti Stan Baker a Savannah, in Georgia, ha stabilito che l’imposizione di un obbligo vaccinale da parte del Presidente Biden, che richiede agli appaltatori federali di avere dipendenti completamente vaccinati entro il 18 gennaio, è illegale.

Baker ha dichiarato che il Congresso non ha autorizzato il presidente ad imporre un obbligo vaccinale agli appaltatori, che in seguito a questa misura potrebbero avere un “grave danno economico e politico”.

La sentenza è stata l’ultima battuta d’arresto per il presidente Biden, che a settembre aveva annunciato una serie di misure volte ad aumentare i tassi di vaccinazione per combattere la pandemia, che continua a uccidere più di 1.000 americani ogni giorno.

Il sindaco di New York, Bill De Blasio, il 20 ottobre aveva ordinato per tutti i dipendenti della città la somministrazione di almeno una prima dose entro il 29 ottobre, per non essere sospesi senza stipendio.

La sentenza ha coinvolto 160.500 dipendenti, di cui il 71% era già vaccinato.

Il 1 ° novembre, de Blasio ha dichiarato che l’obbligo aveva sortito l’effetto desiderato: il tasso di vaccinazione per i lavoratori della città è passato dal 71% del 20 ottobre, al 91% al 1 ° novembre, secondo de Blasio.

In seguito è stato stimato che ben 9.000 dipendenti della città non fossero vaccinati e quindi costretti a congedi non retribuiti. Ciò ha causato pubblica costernazione per il timore fondato che una carenza di agenti di polizia, avrebbe ulteriormente esacerbato il ben documentato problema della criminalità della Grande Mela.

Non è chiaro quanti siano stati vaccinati e siano tornati al lavoro, e quanti siano ora – grazie alla sentenza del giudice Nervo – in grado di tornare al lavoro.

Sempre martedì, un Giudice federale degli Stati Uniti ha bloccato ancora una volta l’obbligo vaccinale di Biden per le imprese, stabilendo che il governo superi la propria autorità, obbligando all’inoculazione milioni di dipendenti di appaltatori federali.

Con la sentenza di martedì, tutte e tre le leggi sull’obbligo vaccinale del Presidente Biden, che interessano il settore privato sono state sospese dai tribunali.

I giudici hanno già emesso una sospensione dell’obbligo per le aziende con 100 o più dipendenti e un’altra per l’obbligo per gli operatori sanitari negli Stati Uniti.

“L’abuso di potere da parte dell’amministrazione Biden è stato fermato di nuovo”, ha dichiarato Alan Wilson, un repubblicano procuratore generale della Carolina del Sud.

Mercoledì sera inoltre, anche il Senato ha votato per sospendere l’obbligo vaccinale e di tamponi del presidente Joe Biden  per le imprese private con 100 o più dipendenti.

La misura è stata proposta dal senatore repubblicano dell’Indiana Mike Braun.

Il voto finale è stato 52-48. Due democratici, il senatore Jon Tester del Montana e Joe Manchin del West Virginia, si sono uniti ai loro 50 colleghi del GOP nel votare per abrogare la legge sull’obbligo.

Braun e altri repubblicani del Senato hanno sostenuto che il mandato sui vaccini è un passo avanti dell’autorità da parte del governo federale e mette ulteriormente a dura prova le imprese già in difficoltà, insistendo anche sul fatto che i vaccini sono una scelta personale.

“Dovremmo incentivare, non penalizzare, i datori di lavoro privati la cui responsabilità è proteggere i loro dipendenti dal Covid-19”, ha detto il democratico della Virginia Occidentale in una dichiarazione la scorsa settimana. Manchin non è l’unico democratico a esprimere sostegno per l’abrogazione della legge sull’obbligo vaccinale

Spiegando le ragioni della sua opposizione al requisito vaccinale, il senatore Jon Tester ha dichiarato di “aver ripetutamente accolto le preoccupazioni da parte delle piccole imprese del Montana e dei leader della comunità, sull’effetto negativo che l’obbligo vaccinale per le imprese private avrà sui loro profitti e sull’economia del loro stato”. “Ecco perché intendo unirmi a una maggioranza bipartisan di miei colleghi, nel difendere i posti di lavoro e le piccole imprese del Montana contro queste normative onerose”, ha affermato in una dichiarazione rilasciata martedì.

Il leader della minoranza al Senato Mitch McConnell, ha dichiarato a Fox News che il Senato voterà la risoluzione questa settimana.

Parlando ai giornalisti martedì, il leader della maggioranza al Senato Chuck Schumer ha criticato il ricorso promosso dai repubblicani contro le leggi sull’obbligo del vaccino Covid-19, come un’ “azione anti-scienza e anti-vaccino”.

Molte aziende, tuttavia, hanno volontariamente messo in atto misure di sicurezza all’inizio della pandemia Covid-19 per proteggere i propri dipendenti e clienti e stanno andando avanti con l’obbligo vaccinale, indipendentemente dal fatto che i tribunali abroghino o sostengano le leggi dell’amministrazione Biden.

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