• Ottobre 2, 2022

Il vigile del fuoco 25enne Gean Marcos Gawlik muore per attacco cardiaco improvviso a Jaraguá do Sul (Brasile). I Governatori locali avevano imposto l’obbligo vaccinale

Gean Marcos Gawlik, 25 anni, vigile del fuoco volontario a Jaraguá do Sul nello Stato federale di Santa Catarina, è morto lunedì sera 20 dicembre ed è stato trovato senza vita in casa dopo aver subito un grave infarto.

Dopo un anno da volontario nei vigili del fuoco, aveva firmato poche ore prima il contratto di assunzione definitiva.

Il 3 dicembre, il giovane pompiere era anche riuscito con tanto impegno a conseguire una laurea.

Il corpo dei vigili del fuoco di Jaraguá do Sul lo ha ricordato con queste parole su Facebook martedì 21 dicembre: “È con infinita tristezza nel cuore che comunichiamo la morte di un grande fratello in divisa: GEAN MARCOS GAWLIK.

Un anno fa, Gean si è unito al corpo dei Vigili del fuoco , era anche uno studente impegnato che si è laureato il 3/12 e con grande gioia ha ricevuto l’uniforme definitiva da pompiere il 20/12. Sfortunatamente, il destino ha voluto che poche ore dopo ci ha lasciato.

Siamo rattristati, ma lo salutiamo sapendo che Gean sarà orgoglioso per tutto quello che ha fatto.

Le nostre condoglianze alla famiglia e agli amici”.

Negli ultimi mesi i Governatori locali avevano imposto l’obbligo vaccinale per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

Ad agosto scorso, un decreto del Governatore della città di Florianópolis, capitale dello Stato di Santa Catarina, ha reso obbligatoria la vaccinazione covid per i dipendenti pubblici. In caso di inosservanza del provvedimento senza giusta causa, il dipendente rischia sanzioni disciplinari e anche il licenziamento.

Anche la città di San Paolo ha imposto l’obbligo vaccinale. Il mese scorso, il Governatore Ricardo Nunes ha emanato dei provvedimenti di licenziamento nei confronti di tre dipendenti pubblici non vaccinati.

Malgrado il Ministro del Lavoro del Governo Bolsonaro, Onyx Lorenzoni, abbia imposto un’ordinanza sul divieto di discriminazione dei lavoratori non vaccinati, il mese scorso ha ammesso: “Abbiamo notizie di aziende e anche settori del lavoro pubblico che licenziano, o minacciano licenziamenti o non assunzioni, per persone che non presentano il certificato di vaccinazione covid. Il Governo brasiliano ribadisce che la Costituzione brasiliana e le leggi sul lavoro non prevedono alcun obbligo, anzi garantiscono la libera decisione personale su questi temi”.

Nonostante l’intervento del Governo Bolsonaro, gli Stati federali e le aziende private hanno continuato ad imporre l’obbligo vaccinale.

Tra le altre, la compagnia aerea brasiliana low-cost Gol ha obbligato tutti i suoi dipendenti nelle scorse settimane.

Secondo il presidente dell’azienda, Paulo Kakinoff, solo in caso di esenzione per motivi medici al dipendente non è chiesto il certificato vaccinale. “E’ diritto dell’azienda valutare quanto questa decisione (di non essere vaccinati) metta a rischio la sicurezza delle altre persone. Valuteremo caso per caso, ma la nostra volontà è che tutti (dipendenti) siano vaccinati”, aveva affermato Kakinoff dopo aver comunicato la decisione di imporre l’obbligo ai dipendenti.

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