• Giugno 25, 2022

Muore per malore improvviso 41enne dirigente calcistico abruzzese. Il 4 gennaio aveva scritto su Facebook di essere stato costretto al vaccino per il greenpass

La squadra di calcio del Casalbordino in provincia di Chieti piange la scomparsa di Nicola Galante. Lo storico dirigente si è spento questa notte a 41 anni. Una morte improvvisa, un malore. Vano ogni tentativo di rianimare il cuoco e ristoratore, noto nel Vastese, da anni sempre al servizio della squadra giallorossa. Fino a ieri, Galante era presente al campo per l’allenamento della squadra, che domenica riprenderà il cammino in Eccellenza in casa contro il Delfino Curi Pescara. Sarà una domenica di dolore, la prima senza Nicola sugli spalti e a bordo campo.Così lo ricorda la società Casalbordino sulla pagina Facebook: “Nicola un giorno mi dicesti che ci saresti stato sempre, a prescindere da tutto e da tutti e che con te non avremmo dovuto temere nulla. Ti abbiamo conosciuto e sappiamo che la tua indole era quella: generoso fino al midollo e sempre senza doppi fini. Ed è per questo che ti ringrazieremo a vita. Ti diciamo grazie perché ci hai fatto sentire protetti davvero; perché ogni giorno ci sei stato anche quando eravamo rimasti in pochi a crederci e ci hai dato forza e coraggio! Ora che non ci sei più, ti custodiremo nei nostri cuori, ma non potremo abbracciarti, ci sentiremo incompleti e nessuno riuscirà a colmare questo vuoto. Un amico come te non si dimentica: un amico come te si ricorda tutti i giorni a tutte le ore perché sono quelli come te a rendere bella l’amicizia, a far sentire speciali le persone che amano, a dar valore anche alla singola ora passata assieme. Un amico come te insomma è per sempre, e se dovessimo scegliere di tornare indietro e rivedere una persona importante ebbene, amico mio, quella persona saresti tu. Ci manchi già e sei appena andato via. Ma non voglio abbattermi e non demordo: me lo hai insegnato tu. Mi dicevi sempre di guardare la vita con il sorriso e con la speranza, di viverla a pieno perché in fondo prima o poi tutto finirà. E allora vivrò così, sorridendo e divertendomi, affinché ogni mia risata permetta al tuo volto di splendere sul mio. Ti voglio bene. Sempre e per sempre. Se oggi ci credo sempre di più, è solo perché ci credevi tu!Da oggi in poi, per me, per tutti noi, quel rettangolo verde in fondo a Via San Sebastiano sarà lo Stadio Nicola Galante di Casalbordino”.

Ai messaggi di cordoglio sui social di unisce il post della Vastese Calcio:

“La dirigenza e tutto il gruppo, increduli, partecipano al grande dolore della famiglia per l’improvvisa perdita di Nicola Galante, amico del club biancorosso. Un grande abbraccio e sentite condoglianze ai suoi cari”.

Anche il Pescara, squadra di cui era tifoso, si unisce al dolore dei famigliari: 

“La Delfino Pescara 1936 si unisce al cordoglio del mondo sportivo abruzzese per la scomparsa a soli 41 anni di Nicola Galante. Dirigente storico del Casalbordino e tifoso dei colori Biancazzurri”.

Il 4 gennaio, Nicola Galante aveva condiviso su Facebook una foto dall’hub vaccinale con la didascalia:

“Se non ci rivediamo è stato bello…Buongiorno Politici di Merda bastardi ???.

Evidentemente, non era sua volontà sottoporsi al vaccino covid come ribadito in un commento allo stesso post, ma costretto a causa del greenpass.

Un amico gli scrive: “Noooooooo…Bisognava resistere…”

Nicola Galante risponde: “ho due bypass che bussavano per avere il green pass” (aggiungendo emoticon di sconsolazione).

I funerali di Nicola Galante si terranno domani, mercoledì 26 gennaio alle ore 15, presso la Basilica della Madonna dei Miracoli.

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