• Ottobre 6, 2022

Suor Rosalina Ravasio (fondatrice Comunità Shalom): “Non faccio il vaccino. Alcuni miei volontari dopo il vaccino stanno morendo e i tumori sono aumentati del 350%”

Suor Rosalina Ravasio, fondatrice della comunità Shalom che si occupa di tossicodipendenti a Palazzolo sull’Oglio (Brescia) dal 1986, non solo continuerà a non vaccinarsi, ma non pagherà nemmeno la multa prevista per gli over 50 che rifiutano il vaccino. 

Molto nota in Lombardia e amica di molte personalità tra cui il commissario tecnico della nazionale di calcio Roberto Mancini, che si è recato più volte nella comunità Shalom, Suor Rosalina ha condannato duramente l’obbligo vaccinale per gli over 50 segnalando gravissime reazioni avverse al vaccino tra i volontari della sua comunità.

«Hanno messo l’obbligo del vaccino per le persone che hanno superato i 50 anni, ma me el vacino el fo mia («il vaccino non lo faccio» in dialetto bresciano) ma non perché sono no vax o sì vax, ma perché non mi fido di tutte le balle che hanno detto su questi vaccini, prima di tutto», ha detto prima del tradizionale concerto del Romitaggio dell’8 gennaio, alla presenza del vicario generale della Diocesi di Brescia don Gaetano Fontana. «Vicario generale, lo riferisci al vescovo qualora tu vedessi sui giornali che mi hanno ammanettato e dici così: domani torna una delle nostre avvocate, la Mombelli, faccio fare una lettera perchè qualora prendessi la multa per il vaccino, non la pago», ha proseguito suor Rosalina. «Allora se sono obbligata a fare il vaccino, io chiamo l’avvocato. Faccio fare una lettera perché la Provvidenza è molto più grande dello Stato. Noi da 36 anni viviamo di Provvidenza, senza aver preso orgogliosamente mezzo centesimo e lo Stato non riuscirebbe a mantenerci così bene. – ha proseguito – Faccio una lettera dove dico che ho il D-dimero alto, che ho fatto il Covid e ho già fatto l’influenza. Se dovesse succedermi qualcosa, una trombosi se mi costringono a farlo, la faccio firmare allo Stato e la mando anche al Presidente, Presidente della Camera, del Senato, a ‘sto…di Speranza e chiedo 7 milioni di euro di risarcimento. Se dovessi rimanere paralizzata, se dovessi stare come tanti miei volontari, due o tre stanno morendo, dappertutto con le stesse diagnosi che hanno fatto al nostro primo volontario, dalla testa al pancreas tumori cresciuti del 350%. Lo Stato deve dare 7 milioni alla comunità, ma non perchè io valga così tanto ma perchè lo Stato la comunità non riesce a mantenerla, come la Provvidenza. Se lo Stato firma che mi dà 7 milioni allora faccio la prima dose, senza fare l’ultima, ma la prima la faccio. Se non firma, non mi può dare la multa e non mi può penalizzare. Amen».

VIDEO dell’intervento di Suor Rosalina Ravasio l’8 gennaio dal minuto 1:18

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