• Agosto 16, 2022

Tragiche morti di 40enni: muore un poliziotto, muore un uomo a cavallo, muore a 41 anni solo in casa. Un operaio grave

Possibile che questa quotidiana carneficina passi del tutto inosservata dalle autorità?


Fabio Chiesi morto: poliziotto di 48 anni stroncato da un malore

Si è accasciato nel cortile di casa, inutili i soccorsi, lascia la moglie e le tre figlie: “Un ottimo professionista e una splendida persona”. ll funerale si terrà domani

Fabio Chiesi era un agente della polizia locale dell’Unione Tresinaro Secchia

Castellarano (Reggio Emilia), 4 maggio 2022 – Profondo dolore e sgomento a Castellarano per l’improvvisa morte del 48enne Fabio Chiesi, agente scelto della polizia locale dell’Unione Tresinaro Secchia. Chiesi ieri mattina, verso le 5,30, è stato stroncato da un malore mentre si trovava nel cortile della sua abitazione di Roteglia. Era appena uscito di casa e si è accasciato a terra. Fabio, padre di tre figlie, era sposato con la collega Paola Casini (agente sempre della polizia locale dell’Unione) che ieri ha soccorso il marito. Sul posto sono poi arrivati i sanitari del 118 che hanno subito rianimato Chiesi, ma non c’è stato nulla da fare. Sono intervenuti anche i carabinieri e gli stessi colleghi del 48enne con il comandante Italo Rosati.


Brignano Gera d’Adda, malore a cavallo: muore a 46 anni

Martedì sera L’uomo stava partecipando una lezione di equitazione in via Madonna dei campi, quando è stato colpito da un infarto.

Brignano Gera d’Adda, malore a cavallo: muore a 46 anni

Stava partecipando insieme ai famigliari a una lezione di equitazione al centro ippico Belloli di Brignano, in via Madonna dei campi, quando è stato colpito da un infarto. È così che martedì sera è morto un commerciante 46enne di Calvenzano. Subito soccorso dagli istruttori del centro ippico e poi dagli operatori del 112, dopo il malore non ha più ripreso conoscenza. Trasportato d’urgenza in ambulanza all’ospedale di Treviglio, le sue condizioni erano apparse subito disperate ed è deceduto appena arrivato al nosocomio. Tutto è accaduto intorno alle 19.30, ora in cui al maneggio c’erano diverse persone.


Malore fatale a 41 anni Boretto piange Gaetano

Era custode alla stazione, non arrivava al lavoro e i colleghi si sono allarmati. Ad aprire la porta di casa è stato il fratello: inutile il soccorso con il defibrillatore.

Non lo hanno visto arrivare al lavoro. E, sapendolo preciso e puntuale, i colleghi si sono insospettiti. Lo hanno trovato privo di vita nella sua abitazione. Aveva appena 41 anni Gaetano D’Alessandro, originario della Campania ma da molti anni dipendente della Fer, custode della stazione di Boretto, in cui occupava l’alloggio al primo piano, occupandosi anche di manutenzione e controllo della struttura. Ieri verso le 9 non era ancora sceso per lavorare. I colleghi hanno avuto sospetti anche per le mancate risposte al telefono. Uno di loro è entrato da una finestra dell’abitazione, mentre sul posto arrivava il fratello Dante, che abita in paese ed è in possesso delle chiavi della casa.

Gaetano era a terra, privo di sensi. Con un defibrillatore in dotazione alla vicina farmacia si è tentato di riattivare l’attività cardiaca. Sono arrivati ambulanza e automedica da Guastalla. Inutile ogni soccorso. Gli agenti della polizia locale – che proprio al piano terra hanno la sede locale – hanno effettuato accertamenti sulla vicenda e sul decesso, avvenuto – secondo quanto refertato dal medico – per cause naturali. Forse una crisi cardiaca alla base della morte. Sconvolti i colleghi della Fer, ma anche gli agenti della polizia locale: “Gaetano era un uomo generoso, gentile, sempre disponibile. Una gran brava persona”, confida Anna Maria Ribezzo, uno degli agenti che lo conosceva e che ora si prende cura di Mocio, il cane di Gaetano. Lascia il fratello, la sorella Elena, i genitori che vivono a Benevento, dove probabilmente si svolgeranno i funerali.


Cazzago, malore sul lavoro per un 40enne: soccorsi in codice rosso

Soccorsi in codice rosso, poco dopo le 10.30 di questa mattina, per un 40enne vittima di un malore mentre era al lavoro. E’ accaduto in un impianto lavorativo di Barco, frazione di Cazzago San Martino al confine con Ospitaletto, e al momento non sono note altre informazioni.

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