• Febbraio 7, 2023

Quando arriverà la vera e propria sanzione pecuniaria agli over 50?

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L’Agenzia delle Entrate Riscossione ha inviato ad inizio settimana le prime migliaia di raccomandate relative all’avvio del procedimento sanzionatorio nei confronti degli over 50 e delle categorie professionali con l’obbligo vaccinale. Entro i prossimi tre giorni arriveranno a circa 600 mila gli avvisi totali. Nella comunicazione recapitata viene solo constatata l’inadempienza, non si tratta della sanzione vera e propria, rappresentata una tantum da 100 euro.

Il sistema sanzionatorio, nelle intenzioni del governo, sarebbe dovuta servire a convincere alla vaccinazione. Ma i numeri hanno dimostrato che la misura si è rivelata un flop. In Italia ci sono ancora oltre 1,2 milioni di persone con più di 50 anni che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino covid. Un dato rimasto pressoché invariato negli ultimi mesi. E ora, anche l’arrivo delle prime lettere non dovrebbe far cambiare idea ai non vaccinati che hanno davanti come traguardo il 15 giugno, quando cadrà l’obbligo del vaccino e verrà meno la sanzione simbolica di 100 euro.

Intanto a blocchi di 100 mila lettere al giorno (i lombardi ne riceveranno 250 mila, i toscani 150 mila e 16 mila gli umbri), stanno arrivando le lettere ai segnalati dal ministero della Salute che, a sua volta, ha inviato l’elenco all’Agenzia delle Entrate. Chi riceve l’avviso ha 10 giorni di tempo per inviare all’azienda sanitaria di riferimento l’eventuale documentazione che ne attesta l’inidoneità al vaccino o altri problemi che rendono impossibile la somministrazione. Un numero di esentati che potrebbe anche essere aumentato nelle ultime settimane con la risalita dei contagi. L’Asl deve, poi, verificare che effettivamente ci siano le condizioni di una esenzione e comunicare l’esito, sempre entro dieci giorni, all’Agenzia delle Entrate/Riscossione. Alla fine l’elenco depurato dai nomi di chi ha eventualmente diritto all’esenzione viene inviato nuovamente al ministero della Salute per il controllo, la verifica finale e la firma. Solo a quel punto l’Agenzia delle Entrate/Riscossione invierà la cartella esattoriale con la multa da 100 euro. Tenendo conto che per completare la procedura, dal momento in cui scatta la comunicazione preventiva, ci sono a disposizione sei mesi, le multe dovrebbero arrivare in pratica in autunno, quando ormai in Italia tutte le restrizioni dovrebbero essere abolite.

FONTE

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