• Agosto 16, 2022

Anatolij Chubais, ex fedelissimo di Putin non è stato avvelenato: è vittima della sindrome Guillain-Barré, comune evento avverso post vaccinazione (sì anche dello Sputnik)

In questi giorni abbiamo letto titoloni a tutta pagina sul probabile avvelenamento subìto dall’economista Anatolij Chubais, ex fedelissimo di Putin ed ora considerato dissidente dopo le posizioni dure prese contro l’intervento in Ucraina da parte della Russia.

Al netto delle più fantasiose speculazioni politiche, in realtà all’economista è stata diagnosticata la sindrome di Guillain Barré, che sappiamo essere uno dei più comuni eventi avversi legati alla somministrazione dei vaccini Covid ( e non solo), Sputnik incluso.

A commentare la vicenda, il prof. Giancarlo Zito, neurologo dell’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma:

“La sindrome di Guillain Barré – spiega l’esperto – è una poliradicoloneurite infiammatoria acuta autoimmune. È una patologia che colpisce il sistema nervoso periferico, quindi i nostri nervi, dovuta a una risposta aberrante autoimmune del nostro stesso sistema immunitario contro i nostri stessi nervi su insulto che normalmente è dato da un virus esterno e del quale noi non siamo affatto a conoscenza. È infatti molto improbabile, se non impossibile, riuscire a risalire alla eziologia precisa del fattore scatenante. È qualcosa che non si può prevedere”.

In condizioni normali forse, sarebbe difficile da prevedere, ma la letteratura scientifica ci offre una mole di correlazioni con la somministrazione dei vaccini Covid e naturalmente il russo Sputnik è incluso.

Il medico sottolinea che “queste cross-reattività che si possono essere manifestate dopo la vaccinazione, in realtà non sono identificabili in maniera univoca né come una conseguenza al vaccino, di qualunque tipo si tratti, né tantomeno ad una affezione del sistema immunitario indotta dal vaccino che poi possa aver determinato l’aumento dell’incidenza di Guillain Barré”.

Recentemente l’Agenzia italiana del farmaco ha fornito un report sull’incidenza degli effetti collaterali a livello globale e nazionale. “A fronte di circa 138 milioni di dosi di vaccino somministrate, l’incidenza degli effetti collaterali, inclusa la sindrome di Guillain Barré, è rimasta in ogni caso estremamente bassa”, conclude il prof. Zito.

Ma è davvero così?

Di seguito solo alcune delle numerose pubblicazioni scientifiche sulla correlazione tra vaccinazione Covid e insorgenza della Sindrome di Guillain-Barrè ( le ultime due riguardano specificamente il vaccino russo Sputnik):








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