• Giugno 25, 2022

Anche nella liberale California, gli obblighi vaccinali affrontano dura resistenza

Un numero consistente di californiani rimane ancora non vaccinato. I dirigenti scolastici, i funzionari delle carceri e i datori di lavoro privati stanno adottando la linea della flessibilità, altrimenti dicono, resterebbero a corto di personale.

Il governatore della California Gavin Newsom guarda mentre un'infermiera di terapia intensiva riceve il vaccino Covid-19.
Il governatore della California Gavin Newsom assiste, all’estrema destra, mentre un’infermiera di terapia intensiva riceve il vaccino Pfizer-BioNTech COVID-19 al Kaiser Permanente Los Angeles Medical Center di Los Angeles, lunedì 14 dicembre 2020. 

Sacramento – Anche nella California liberale e super vaccinata, le imprese e le agenzie pubbliche si stanno interrogando se siano perseguibili severi obblighi sui vaccini Covid.

Lo stato controllato dai democratici vanta alcune delle regole Covid-19 più severe della nazione e il governatore Gavin Newsom ha imposto obblighi di vaccinazione e tamponi, settimane prima del presidente Joe Biden. Eppure un numero consistente di persone rimane ancora non vaccinato.

Le preoccupazioni, anche tra i sostenitori convinti del vaccino, riguardano eventuali battaglie legali da affrontare nei confronti dei dipendenti contrari all’imposizione vaccinale, esattamente quello che sta già accadendo in altri stati.

La legge sull’obbigo vaccinale emanata dall’amministrazione Biden per le aziende con più di 100 dipendenti sta già affrontando un’ondata di cause legali.

I datori di lavoro desiderano un’alternativa meno rigorosa per evitare le chiusure.

“I principali datori di lavoro con cui ci stiamo interfacciando e in tutti i settori dell’economia, sono fermi sotenitori delle vaccinazioni”, ha riferito il presidente della California Business Roundtable, Rob Lapsley. “Ma se non adottiamo una linea flessibile, i dipendenti non appoggeranno le nostre scelte, e non possiamo perdere lavoratori, specialmente in questo momento e in questa fase economica”.

I funzionari scolastici sono stati i primi a chiedere un modo per poter bypassare gli obblighi per il vaccino Covid-19 della California. Newsom il mese scorso ha annunciato la prima legge sull’obbligo vaccinale nazionale per il  per consentire agli studenti di frequentare le lezioni. Ha imposto lo stesso obbligo per gli insegnanti all’inizio di questo autunno.

Sebbene l’attuazione dell’obbligo a carico degli studenti sia ancora lontano mesi, in attesa della piena autorizzazione della FDA per i ragazzi sotto i 16 anni, un numero crescente di sovrintendenti scolastici sta supplicando Newsom e i legislatori statali di garantire che gli studenti possano usufruire di un’ “esenzione personale”, una formula che non esiste per altri vaccini infantili nello stato. Le esenzioni sono attualmente consentite per il governo di Newsom, ma il legislatore statale potrebbe presto eliminarle.

Se i genitori degli studenti saranno costretti a fare una scelta la prossima estate, crediamo che avremo un gruppo molto folto di studenti rimarrà al di fuori dei nostri sistemi scolastici“, ha dichiarato un sovrintendente delle scuole della contea di Merced Steve Tietjen. “Non importa cosa penso delle vaccinazioni, dobbiamo far restare i nostri studenti a scuola“.

Tietjen e altri funzionari scolastici della California sono preoccupati che un numero elevato di studenti – molti dei quali si qualificano come a basso reddito – rimarrà non vaccinato e quindi spostato in programmi di apprendimento a distanza che sono carenti di personale e scadenti. Lo stato ha una carenza di insegnanti esacerbata dalla pandemia e i distretti stanno scoprendo di essere mal equipaggiati per gestire le offerte scolastiche tradizionali unitamente a un percorso di apprendimento in remoto.

I dirigenti scolastici e gli attivisti nel sociale, sono inoltre preoccupati per un probabile abbandono scolastico da parte degli studenti di colore e ispanici, dal momento che i tassi di vaccinazione rimangono più bassi in queste comunità.

Nel frattempo, i funzionari statali sono irremovibili sul fatto che non riusciranno gestire tutti i penitenziari se il personale sarà tenuto a vaccinarsi, poiché gli agenti penitenziari sono tra le categorie più contrarie ai vaccini, nonostante i molteplici focolai verificatisi nelle carceri. Forzare solo le vaccinazioni piuttosto che optare per l’opzione del vaccino o tampone, porterà a significative carenze di personale nel sistema carcerario, a causa dei bassi tassi di vaccinazione.

Le preoccupazioni circa l’impatto sociale dell’obbligo vaccinale sul personale dipendente, non risparmia altri settori lavorativi.

Il servizio postale degli Stati Uniti ha già affermato che obblighi vaccinali potrebbero portare a “alti livelli di assenteismo” e influenzare le consegne.

Il Western Steel Council, che rappresenta i lavoratori siderurgici, ha esortato la California Occupational Health and Safety Administration di consentire regole più flessibili. Greg McClelland, direttore esecutivo del Western Steel Council, ha dichiarato in una lettera indirizzata ai funzionari statali, che un’imposizione vaccinale costringerà i datori di lavoro a estremismi che sfidano il buon senso.

Attualmente i funzionari dell’OSHA della California hanno messo in pausa la legge sull’obbligo al vaccino o tampone per i datori di lavoro privati. Il Cal / OSHA Standards Board ha improvvisamente rimosso l’argomento dalla sua agenda di giovedì e i membri del consiglio hanno rifiutato di discutere la questione, dopo che il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti ha consigliato agli stati di “non intraprendere ulteriori misure per attuare” il requisito federale per l’ obbligo vaccinale, poiché l’amministrazione Biden è inchiodata in tribunale.

Fonte: Even in liberal California, strict vaccine mandates face resistancePOLITICOSearchSearchClose

Iscriviti alla nostra newsletter

eVenti Avversi

Read Previous

Slovacchia parte lockdown per i non vaccinati e vaccino obbligatorio per anziani

Read Next

Pubblicata nuova circolare ministeriale lunedì 22 novembre. Terza dose a 150 giorni e invito a ricevere nella stessa seduta l’antinfluenzale