• Agosto 16, 2022

Associazioni, Comitati, Sindacati e professionisti richiedono CHIARIMENTI URGENTI al Ministero della salute, ISS, Consiglio Superiore di Sanità e AIFA riguardo la somministrazione della QUARTA DOSE

Un gruppo di associazioni, comitati, sindacati e professionisti italiani hanno oggi indirizzato al Ministero della salute, all’AIFA e all’Istituto Superiore di Sanità, una RICHIESTA URGENTE di chiarimenti in merito alla circolare del Ministero della salute n. 32264 dell’11/07/2022 ovvero quella avente ad oggetto l’ estensione della platea vaccinale destinataria della seconda dose di richiamo (second booster) nell’ambito della campagna di vaccinazione anti Sars-Cov2/Covid 19.

Nella richiesta FOIA che conta ben 11 quesiti si legge:

” In relazione alla circolare emessa dal Ministero della salute n. 32264 dell’11/07/2022 di cui all’oggetto e agli allegati richiamati, le Associazioni, i Comitati, i Sindacati e i professionisti firmatari della
presente, richiedono i seguenti chiarimenti URGENTI per i quali è necessaria massima trasparenza degli organi istituzionali preposti, vertendo la medesima circolare su questioni di chiaro impatto per la salute dei
cittadini italiani:

1) A quali “più recenti evidenze riguardanti l’efficacia del secondo booster nel prevenire
soprattutto malattia grave e decesso” si riferisce il verbale n. 72 della Commissione Consultiva Tecnico Scientifica dal momento che il verbale medesimo dichiara esservi all’attuale una ripresa dell’epidemia covid-19 e un’aumentata incidenza di ospedalizzazioni e ricoveri in terapia intensiva? Si richiede ostensione delle citate “recenti evidenze riguardanti l’efficaciadel secondo booster”, con cortese sollecitudine;

2) Stante il report vaccini anti covid-19 aggiornato alla data del 13/07/2022 – in base al quale: il 90,12% della popolazione over 12 ha ricevuto il ciclo vaccinale primario; l’ 83,55% ha ricevuto la dose addizionale (prima dose booster), di cui il 47,79% della popolazione
immunocompromessa e il 22,48% della popolazione oggetto della seconda dose booster ne ha ricevuto la somministrazione, quale risulta ad oggi essere la reale e dimostrata efficacia del vaccino anti covid 19 se, come si ammette, si constata attualmente una ripresa dell’epidemia covid-19, delle ospedalizzazioni e dei ricoveri in T.I.?

3) Per avere costante efficacia vaccinale, dunque, bisognerà procedere a richiami (booster) periodici? Ricordiamo che dopo tre inoculi rappresentate dalle percentuali di popolazione di cui sopra, codeste Istituzioni ammettono esservi all’attuale una ripresa dell’epidemia covid- 19 e un’aumentata incidenza di ospedalizzazioni e ricoveri in terapia intensiva (!)

4) Perché è stata prevista l’inoculazione del second booster con vaccini ormai obsoleti, circolando varianti su varianti, da oltre un anno e mezzo, ovvero da quando ha avuto inizio nel dicembre 2020 la campagna vaccinale covid-19?

5) Perché nelle circolari del Ministero della Salute, compresa quella di cui all’oggetto, si fa riferimento –usandoli come sinonimi e che tali non sono – alla vaccinazione anti Sars- Cov2/Covid 19 se le schede tecniche allegate alle medesime circolari, sia di Comirnaty che di Spikevax, dichiarano testualmente trattarsi di “vaccino utilizzato per la prevenzione di COVID- 19, malattia causata dal virus SARS-CoV-2”?

6) Può dunque il vaccino in questione secondo il Ministero della salute, l’AIFA, l’Istituto Superiore della Sanità, il Consiglio Superiore di Sanità, prevenire l’infezione Sars-Cov2, in spregio a quanto dichiarato dalle case produttrici dei vaccini medesimi?

7) Da cosa dipende la scelta di “almeno 4 mesi” dalla prima dose booster (o da una precedente infezione da Sars-Cov2) per procedere al second booster dal momento che, riguardo all’immunizzazione da vaccino covid-19 le case produttrici nelle allegate schede tecniche Comirnaty e Spikevax dichiarano: “La durata della protezione offerta dal vaccino non è nota;sono tuttora in corso studi clinici volti a stabilirla”?

8) La circolare del Ministero della salute n. 32884 del 21/07/2021 fa riferimento espressamente al “parere del Comitato tecnico scientifico di cui all’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 751 del 2021, acquisito con prot. n°32719-21/07/2021-DGPRE” in cui “si rappresenta che è possibile considerare la somministrazione di un’unica dose di vaccino anti-SARSCoV-2/COVID-19 nei soggetti con pregressa infezione da SARS-CoV-2” (decorsa in maniera sintomatica o asintomatica), purché la vaccinazione venga eseguita preferibilmente entro i 6 mesi dalla stessa e comunque non oltre 12 mesi dalla guarigione”: quali gli studi in possesso della Commissione Consultiva Tecnico Scientifica che nel verbale n. 72 dell’11/07/2022 fanno prevedere la possibilità di effettuare la second booster a distanza di almeno 4 mesi anche per i soggetti guariti in spregio alle risultanze del CTS del 21/07/2021?
Esporli compiutamente corredandoli di protocollazione e data.

9) Gli studi in corso volti ad accertare la durata dell’immunizzazione del vaccino anti covid-19, in possesso delle Istituzioni in indirizzo, in base ai quali è stato previsto l’inoculo del second booster a distanza di 4 mesi, sono stati forniti alle case produttrici? Se sì, sono stati ritenuti attendibili dalle medesime case produttrici? Se sì, perché queste non hanno aggiornato le schede tecniche riguardo alla durata dell’immunizzazione?

10) La componente ALC-0159 nella scheda tecnica del vaccino Comirnaty, come dichiarato dalla stessa casa farmaceutica Biontech/Pfizer, è raccomandata al massimo per n. 2 somministrazioni e non di più, pertanto si chiede di fornire adeguata spiegazione scientifica circa la previsione sia della 3^ inoculazione (prima dose booster) che della 4^ inoculazione (second booster) a meno di non ammettere tacitamente d’aver travalicato i limiti e le raccomandazioni imposte dalla casa produttrice. E’ stata prevista invece la vaccinazione eterologa, per ovviare al problema, di non poco conto, che impatterà direttamente sulla salute degli inoculati ?

11) Si chiede pertanto di fornire gli ultimi aggiornamenti della L. 648/1996 non rinvenibili sul sito del Ministero della salute riguardanti in particolare: le approvazioni delle vaccinazioni eterologhe anti covid-19, la prima dose booster, le dosi vaccinali per i pazienti immunizzati per via naturale (cd. guariti), la second booster, l’autorizzazione a superare le raccomandazioni imposte dalle case produttrici per quanto riguarda l’utilizzo – per non più di 2 volte – della componente ALC 0159.

La risposta ai quesiti di cui sopra rientra negli obblighi di trasparenza a cui la P.A. è sottoposta ai sensi della L. 15/2005. Si ricorda l’obbligo per tutte le Pubbliche Amministrazioni di rendere visibile e controllabile all’esterno il proprio operato, affinché la trasparenza contribuisca a rendere conoscibile l’azione amministrativa. Si rammenta altresì che questa particolare attività amministrativa incide direttamente sulla salute della popolazione, rappresenta il primo reale interesse pubblico ed è pertanto degna di precedenza e considerazione da parte delle Istituzioni in indirizzo, nel rispetto della ratio dei decreti governativi”.

eVenti Avversi

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