• Giugno 26, 2022

ASSOLUTAMENTE VIETATI i vaccini COVID per bambini, giovani uomini e donne. Le regole del tribunale ebraico di New York

Anche la promozione dei vaccini è vietata e le donne incinte sono avvisate di non sottoporvisi.

Un tribunale rabbinico di New York City ha stabilito che “è assolutamente vietato somministrare o addirittura promuovere questo vaccino (COVID-19) a bambini, adolescenti, giovani uomini o donne”.

La sentenza, intitolata Official Translation of the Halachic Delineation, è arrivata dopo aver ascoltato “otto ore” di ampie “testimonianze di esperti sul campo.” Il documento riporta anche testimonianze di “compagni ebrei che hanno subìto danni e dati su quanto questo farmaco sia dannoso per la procreazione e la fertilità”.

Il dottor Robert Malone ha twittato una copia della sentenza martedì. Il documento non citava specificamente il Dottor Malone, ma affermava che la corte aveva ascoltato “i medici che hanno inventato e prodotto l’mRNA [vaccino], che hanno testimoniato sulla sua funzione. Il Dr. Malone è l’inventore dei vaccini a mRNA e dell’RNA come farmaco.

Halachic Delineation ha anche criticato le “agenzie governative” che hanno “negato” i “farmaci testati e semplici che hanno avuto successo nel trattamento” del COVID e per aver promosso “la paura, non la salute – nonostante il fatto che loro stesse fossero consapevoli” che ci sono trattamenti precoci alternativi.

Il principale focus per il tribunale rabbinico, sono stati i potenziali danni per i bambini e per i giovani a causa dei vaccini COVID, a breve e a lungo termine. 

Inoltre, poichè alle donne ebraiche è vietato praticare intenzionalmente “la sterilizzazione o prevenire la fertilità” e numerosi eventi avversi potenzialmente correlati ai vaccini covid sembrano mostrare questa tendenza,  “è vietato per loro fare questa iniezione”. Tra le controindicazioni sono comprese quelle relative ai rischi di grave coagulazione del sangue.

La Corte ha anche implorato “tutti gli adulti sani che sono in età fertile” di “stare alla larga” dal vaccino “contaminato dall’aborto”.

Oltre a vietare e mettere in guardia dal vaccino per bambini e giovani, la corte ha avvertito che “sono necessari ulteriori chiarimenti” prima di somministrare il vaccino agli anziani.

La sentenza si riferisce ai “casi rivoluzionari”, come prova che “non vi è alcuna differenza sostanziale tra coloro che ricevono il vaccino e coloro che non lo hanno fatto”. E “il numero di pazienti COVID è all’incirca lo stesso, comparativamente, in entrambi i dati demografici”.

Le persone “completamente vaccinate” hanno rappresentato la stragrande maggioranza dei decessi COVID-19 in Svezia e nel Regno Unito a settembre.

L’autorità ebraica ha denunciato una “rappresentazione errata” dei dati relativi ai decessi in seguito a vaccinazione.

“Dovrebbe essere noto che molti dei dati riportati dalle agenzie governative sono ingannevoli. Ad esempio, un decesso Covid che si verifica in una persona vaccinata, se è avvenuto entro quattordici giorni dall’inoculo, è elencato come il decesso di un “non vaccinato”.

Molte vittime e molti familiari delle vittime di danno da vaccino hanno parlato negli ultimi mesi, tra cui Ernesto Ramirez, che è sicuro che il vaccino Pfizer abbia ucciso suo figlio di 15 anni e che le autorità sanitarie non siano riuscite a riconoscere la correlazone con il vaccino. Ernesto si è unito ad altre vittime dele vaccinazioni, per richiamare l’attenzione sullo scandalo di un massiccio insabbiamento di quelle che potrebbero essere decine di migliaia di morti da vaccini COVID.

L’avvocato dell’Ohio Thomas Renz ha fatto scalpore quest’estate quando ha annunciato una causa sostenendo che ci sono stati almeno 45.000 decessi collegati ai vaccini sperimentali COVID-19 attualmente sul mercato, secondo la testimonianza giurata di un informatore esperto.

La sentenza rabbinica si è conclusa con la ferma condanna di ciò che è stato definito un tentativo di “costringere i lavoratori a ricevere” il vaccino.

La corte ha citato il Levitico 19:14, che recita: “Non maledirai il sordo, e non metterai alcun inciampo davanti al cieco “.

A opinione della Corte, il modo in cui il versetto dovrebbe essere interpretato alla luce dello scenario di coercizione del vaccino COVID, è : ” Non bisogna dare cattivi consigli a coloro che sono vulnerabili, poichè costoro potrebbero essere indotti a fare qualcosa che va contro i propri stessi interessi”.

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