• Novembre 27, 2022

La Società italiana di pediatria (Sip) chiede più vaccini e il ritorno all’ obbligo di mascherine a scuola

La Società italiana di pediatria (Sip), visto l’aumento dei contagi, chiede di riprendere in considerazione l’obbligo dei dispositivi di protezione tra i banchi. Inoltre, definisce la copertura vaccinale nei bambini tra i 5 e gli 11 anni “molto bassa” e chiede di intensificare le somministrazioni per “la fascia pediatrica e i bambini in età scolare”. La Fondazione Gimbe rileva “nette differenze regionali”: dal 21,1% di vaccinazioni registrato nella Provincia Autonoma di Bolzano al 53,9% della Puglia.

La presidente della Società italiana di pediatria (Sip) Annamaria Staiano chiede di “intensificare la campagna vaccinale per la fascia pediatrica e i bambini in età scolare” perché “la copertura finora raggiunta con le dosi previste resta molto bassa”. Di fronte all’aumento dei contagi proprio nei bambini in età scolare – segnalato dall’Istituto Superiore di sanità – Staiano chiede anche di “rivalutare” la misura dell’obbligo di utilizzo delle mascherine nelle scuole.

“Attualmente sono autorizzati i booster, ovvero i richiami di terza dose, solo per i bambini dai 12 anni in su. Ci auguriamo quindi – rileva Staiano – una ripresa della campagna vaccinale in attesa che ci sia al più presto anche l’approvazione dell’Agenzia europea dei medicinali Ema per i vaccini per la fascia 6 mesi-5 anni”.

L’aumento dei contagi in età scolare di questi ultimi giorni “dimostra infatti, ancora una volta – avverte la presidente Sip – come i bambini rappresentino un serbatoio per il virus e possano sviluppare l’infezione e anche trasmetterla”.

Quindi, ribadisce, “al futuro ministro della Salute chiediamo una decisa intensificazione delle campagne vaccinali e un essere vigili affinché le immunizzazioni vengano rilanciate in tutte le fasce d’età e soprattutto tra i più piccoli”.

Rispetto poi alle mascherine, “certamente giocano un ruolo importante nel limitare il contagio, anche perché in età pediatrica è comunque difficile mantenere un distanziamento. Al di sotto dei 5 anni la mascherina non è mai stata prevista, ma con la ripresa delle infezioni nella fascia in età scolare – afferma Staiano – attendiamo delle indicazioni in merito all’utilizzo dei dispositivi di protezione e penso che la misura delle mascherine a scuola dovrebbe essere rivalutata, anche se la vaccinazione resta l’arma più sicura per combattere la diffusione del virus”.

Al 28 settembre sono 6,81 milioni gli italiani di età superiore a 5 anni che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino anti-Covid .

In particolare, nella fascia 5-11 anni, sempre al 28 settembre, sono state somministrate 2.601.475 dosi: 1.406.106 hanno ricevuto almeno 1 dose di vaccino (di cui 1.285.895 hanno completato il ciclo vaccinale), con un tasso di copertura nazionale al 38,5% .

Il dato è contenuto nell’ultimo monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe, riferito alla settimana 21-27 settembre. Rispetto alla copertura per le vaccinazioni pediatriche nella fascia 5-11 anni, la Fondazione Gimbe rileva inoltre “nette differenze regionali”: si va infatti dal 21,1% di copertura registrato nella Provincia Autonoma di Bolzano al 53,9% della Puglia.

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