• Novembre 27, 2022

Malori e decessi prematuri senza sosta. Sono 30 le ulteriori vittime di queste ultime ore, il più giovane un 17enne


Malore durante il lavoro, Sokol è morto all’ospedale Santa Chiara: aveva 38 anni e lascia moglie e 3 figli piccoli

A dare l’allarme sono stati i colleghi, il 38enne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Trento ma poche ore dopo il suo cuore si è fermato 

TRENTO. “E’ un incubo dal quale non riusciamo a svegliarci. Ora riposa in pace, raggio di sole. Mancherai a tutti noi”. Sono queste le parole di alcuni amici di Sokol Mazija l’operaio di 38 anni che ieri pomeriggio è morto all’ospedale Santa Chiara di Trento dopo essere stato colpito, poche ore prima, da un malore mentre si trovava a lavorare in un cantiere. 
Sokol viveva a Vigolo Vattaro e a portarlo via dalla sua famiglia è stato un malore improvviso che ha fatto cadere nel lutto un’intera comunità che ora si è stretta attorno alla moglie e ai tre figli piccoli.
Il malore sarebbe avvenuto ieri mattina quando Sokol Mazija tutto ad un tratto si è accasciato a terra davanti ai colleghi che hanno immediatamente dato l’allarme. E’ stato poi elitrasportato all’ospedale di Trento in condizioni molto gravi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e anche il personale dell’Uopsal. 
Al Santa Chiara i medici hanno cercato di tutto per salvarlo ma purtroppo per il 38 enne nulla da fare. Poche ore dopo l’arrivo al Santa Chiara il suo cuore si è fermato. 


Malore fatale in caserma, muore un luogotenente dei carabinieri di 54 anni

Gianfranco Toffanetti è stato colpito da un malore fatale.

E’ morto a soli 54 anni Gianfranco Toffanetti, luogotenente dei carabinieri colpito ieri da un malore improvviso mentre si trovava in servizio nella caserma di viale Trieste a Udine.

Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare il 54enne non c’è stato nulla da fare e hanno potuto solo constarne il decesso. Appartenente al Nor di Udine aveva prestato servizio anche a Gorizia e Palmanova.


Malore fatale sull’A14, Emanuele Vecchi trovato morto di notte nell’auto ferma: aveva 54 anni

FANO – Un malore fatale determinato da cause naturali. È questo l’esito degli accertamenti svolti ieri sulla salma di Emanuele Vecchi, originario di Sassoferrato e residente a Ponte Rio di Monterado, trovato morto alle 4 di notte di domenica sull’A14 riverso sul volante della sua auto ferma a ridosso del new jersey sulla carreggiata Sud, a pochi chilometri dal casello di Fano.

Nel tardo pomeriggio di ieri la salma del 54enne, consulente finanziario che da qualche tempo aveva trasferito il suo domicilio a Marotta, dove viveva solo, è stata messa a disposizione della famiglia, che intende organizzare domani una camera ardente a Sassoferrato e giovedì il funerale a Genga.

Questo epilogo delle indagini dopo il rinvenimento del corpo senza vita dell’uomo, in seguito all’allarme di un automobilista in transito sull’autostrada, evidenzia che non sono state rilevate responsabilità di terze persone sul decesso e che l’improvviso malore fatale, mentre il consulente finanziario guidava la sua Y10 in direzione di casa, è compatibile con il suo precedente stato di salute. Già nella mattinata di ieri la competenza ad accertare la causa della morte era passata all’autorità sanitaria. Questa era stata la valutazione del pubblico ministero della procura della Repubblica di Pesaro, a cui la polizia autostradale aveva consegnato un rapporto, perché in base ai rilievi svolti sull’A14 e a quanto era stato rinvenuto nell’auto non c’era l’evidenza di un reato né del coinvolgimento di altre persone. Le circostanze avevano fatto ritenere che il 54enne fosse rimasto vittima di un malore in seguito al quale aveva perso il controllo dell’auto, che aveva rallentato la sua corsa fino a fermarsi contro il blocco di cemento centrale dell’autostrada. Proprio l’evenienza del malore era stata indicata dal medico del 118 nel suo referto per motivare l’arresto cardiocircolatorio


Mestre, un malore improvviso stronca a 46 anni mamma di due figli

Elisabetta Fornasier si è sentita male mentre era a casa. Venicemarathon in lutto: era figlia del vicepresidente.

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Malore in casa: muore a 58 anni infermiere del San Pio

Vasto in lutto per la prematura scomparsa di Marcello Ferraro, grande tifoso della Vastese e musicista. Oggi l’ultimo saluto della città

Un malore in casa, sopraggiunto nella notte di martedì, ha spento per sempre il sorriso di Marcello Ferraro, 58 anni, infermiere all’ospedale San Pio di Vasto con la passione per la musica e la Vastese.

La morte improvvisa di Ferraro, avvenuta in ospedale, sarebbe stata provocata da un problema cardiaco, che non gli ha dato scampo. La tragica notizia ha sconvolto la comunità vastese, dove l’infermiere di origini siciliane si era da tempo stabilito e aveva intrecciato rapporti ed amicizie.


Ha un malore in acqua, morto nel Ragusano operaio di Rivarolo Canavese

Incidente mortale nella giornata di giovedì 2 settembre 2022, a Santa Maria del Focallo, in provincia di Ragusa: a perdere la vita Daniele Giacoma, operaio 59enne di Rivarolo Canavese, morto annegato in mare.

Da quanto si apprende sembrerebbe che l’uomo, operaio in un’azienda di Valperga, sia stato colpito da un malore mentre era in acqua. Giunti sul posto i soccorsi non hanno potuto fare altro che constatare il suo decesso.

Giacoma lascia la moglie e due figli.


Croazia – membro dell’unità antiterrorismo ha un malore nell’addestramento, inutili i soccorsi

Lunedì pomeriggio un 30enne dell’ unità di polizia d’élite – l’unità antiterrorismo Atj Lučko – è stato colto da un malore sul terrapieno durante il primo giorno di addestramento. Tomislav Pavalić, la vittima, è morto intorno alle 2 di martedì all’ospedale Sveti Duh di Zagabria.

Il 30enne era stato ammesso all’Atj Lučko dalla Squadra Antisommossa del Dipartimento di Polizia di Zagabria assieme ad altri 30 nuovi membri, il 1.mo gennaio di quest’anno, e prima del reclutamento erano tutti stati sottoposti a una visita medica. Inutile l’intervento del pronto soccorso e gli sforzi dei medici per salvare l’uomo.


Un malore e poi annega Choc in spiaggia a Torrette

Colta da malore, annega a pochi metri dalla battigia. È accaduto domenica pomeriggio in uno stabilimento balneare di Torrette.

La signora di mezza età di Fano è stata soccorsa dal bagnino di salvataggio, ma per lei non c’è stato niente da fare, nonostante i tanti tentativi di rianimazione. Sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha continuano a rianimare la signora, ma poi si è dovuto arrendere dichiarando la morte per malore e annegamento. Sul posto i militari dell’ufficio circondariale di Fano, guidato dalla comandante Stefania Battista. Per tutte le persone presenti, bagnanti, titolare della concessione e lo stesso bagnino di salvataggio, sono stati momenti drammatici. Nonostante gli sforzi per salvare la vita della signora, per lei non c’è stato nulla da fare.


Malore, si accascia sul sentiero. La compagna dà l’allarme ma non c’è campo. Muore a 65 anni

CORTINA D’AMPEZZO – Un 65enne di Valle Aurina (Bolzano) è morto il 5 settembre 2022, colto da malore mentre stava camminando lungo il sentiero numero 9 che da Campo Croce porta al Rifugio Fodara Vedla.

La compagna ha tentato di rianimarlo, ma si è resa conto di aver bisogno di aiuto. Ma lì non c’era campo, il cellulare non prendeva, così lei è scesa di corsa per trovare il segnale e dare l’allarme al 118. Sul posto, in località Bosco de Rudo a 1.950 metri di quota, è subito arrivato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, affiancato da una squadra del Soccorso alpino di Cortina sopraggiunta in quad. Purtroppo al personale medico, subentrato nelle manovre, non è restato che constatare la morte del 65enne. Sotto choc la compagna.


Lutto a Casal di Principe, noto commerciante ha un malore davanti ai familiari e muore

Lutto a Casal di Principe, noto commerciante di 46 anni ha un malore davanti ai familiari e muore.

 La saracinesca del suo negozio oggi è rimasta abbassata: domani invece saranno celebrati i funerali.


Cacciatore stroncato da malore sotto gli occhi del compagno di battuta

GALLIO –  Attorno alle 8.30 del 3 settembre il Soccorso alpino di Asiago è stato attivato per il recupero del corpo senza vita di un cacciatore in località Sasso. Maurizio Braù 64 anni di Gallio, impegnato con un compagno in un’uscita di caccia di selezione, si era all’improvviso accasciato a terra senza più dare segni di vita, mentre si trovava nei boschi 500 metri sotto Contrada Ruffi.

I soccorritori hanno quindi imbarellato la salma e l’hanno trasportata fino alla strada, dove attendeva il carro funebre.


Tragedia a Uditore, malore in bici: donna muore a 31 anni

Laura Spatola si è accasciata al suolo improvvisamente, sul posto sono arrivati i sanitari del 118 ma non c’è stato nulla da fare. Il dolore degli amici su Facebook: “Veglia sui tuoi bambini”

Tragedia in via Giulio Bonafede, nella zona tra Passo di Rigano e Uditore, dove oggi una donna di 30 anni è morta dopo un malore. Laura Spatola si trovava alla guida di una bici elettrica, quando improvvisamente si è accasciata al suolo. Sul posto sono accorsi i sanitari del 118, ma vani sono stati i tentativi di rianimare la giovane. Sono intervenuti anche vigili urbani, agenti di polizia. Successivamente è arrivato anche il medico legale. La procura ha disposto la restituzione della salma alla famiglia per celebrare i funerali.
Laura Spatola era molto conosciuta nella zona di via Casalini, strada che collega viale Michelangelo e via Leonardo da Vinci. “Tutto volevo sentirmi dire ma non che morissi tu, che dolore, che strazio. Ti porterò sempre dentro il mio cuore, non ti scorderò mai. Adesso sei l’angelo più bello, veglia sulla tua famiglia, sui tuoi figli che amavi tanto”, scrive un’amica su Facebook.


Muore a 17 anni in vacanza a causa di un malore improvviso

L’ipotesi del malore è quella ritenuta più probabile al momento, anche se la Procura ha comunque disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso. Stanno indagando i carabinieri sulla morte di un diciassettenne milanese, avvenuta nell’appartamento di Varazze, in Liguria, che i genitori avevano affittato per il periodo estivo.

Il primo ad accorgersi dell’accaduto è stato un amico del minorenne, con cui andava regolarmente in vacanza nella località turistica in provincia di Savona: ieri pomeriggio è rientrato nell’abitazione e lo ha trovato ancora a letto. Ha provato in tutti i modi a svegliarlo, pensando che stesse dormendo, ma il diciassettenne non ha mai dato segni di vita. A quel punto, ha allertato subito i soccorsi: purtroppo non c’è stato niente da fare per i sanitari della Croce Rossa di Varazze, il ragazzo era già morto.

Secondo le prime informazioni, sul suo corpo non sono stati trovati evidenti segni di violenza né altri elementi che possano accreditare altre ipotesi: la scena che si sono trovati davanti ha fatto pensare ai carabinieri che si sia trattato di un malore improvviso.

Vista l’età della persona deceduta, il magistrato di turno ha deciso in ogni caso di disporre l’esame autoptico per capire con esattezza la causa della morte ed escludere piste alternative a quella della morte per cause naturali.


Cercatore di funghi 65enne stroncato da un malore fatale

Purtroppo vani i soccorsi, prestati all’uomo in primis da un medico di passaggio. Sul posto, in zona Pratomollo nel comune di Borzonasca, anche l’elicottero del 118

Tragedia nell’entroterra del Tigullio dove un cercatore di funghi di circa 65 anni ha perso la vita in seguito a un malore in zona Pratomollo.
La chiamata al 112 è arrivata poco dopo le 11 di domenica 4 settembre 2022. La centrale operativa del 118 di Lavagna ha inviato sul posto un’ambulanza della Croce Rossa di Santo Stefano d’Aveto e l’elicottero Grifo, decollato da Villanova d’Albenga.
Nel corso della telefonata con l’operatore del 118, l’uomo ha perso coscienza ed è stato rianimato da un medico, che si trovava a transitare in zona. Una volta sul posto, il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
Pare che la vittima fosse in compagnia del nipote.


Monfalcone, allenatore dell’Aris San Polo muore in casa per un malore

Mauro Brizzi, 62 anni, era da vent’anni nel settore giovanile della società di calcio Lavorava all’azienda Leonardo di Ronchi dei Legionari dove gestiva la mensa

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Ciclista trovato morto sulla strada: ipotesi malore

Dramma nella periferia di Spoleto, si tratterebbe di un sessantenne che pedalava da solo

Un ciclista di mezza età è stato trovato morto giovedì mattina tra Roselli e Monte Martano (Spoleto). A dare l’allarme alcuni automobilisti, che lo hanno notato riverso a terra. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma purtroppo l’uomo era già deceduto. Secondo quanto ricostruito, sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine, è da escludere che il ciclista sia morto a seguito di un incidente di stradale, con l’ipotesi prevalente che è quella del malore.


Malore in casa, autopsia: morta per embolia polmonare. oggi i funerali di Cristiana D’Onofrio

PESCARA – Sarebbe morta per un’embolia polmonare Cristiana D’Onofrio, la 51enne dipendente della Bcc venuta improvvisamente a mancare sabato mattina dopo aver accusato un malore in casa.

Questo l’esito dell’autopsia eseguita ieri, come riportato dal Centro.

La tragedia ha sconvolto l’intera comunità di Pianella (Pescara) dove viveva con la famiglia, quattro figli e il marito, e Rosciano, dove lavorava.


Malore fatale ad Ascoli, sessantenne muore di fronte agli occhi della figlia

Ha accusato un malore che non gli  ha lasciato scampo mentre si trovava nel negozio della figlia. 

E’ accaduto ieri, ad Ascoli, ad un sessantenne, Fernando Simonetti, nell’attività di vendita fiori sulla Circonvallazione Ovest di proprietà della figlia. E proprio di fronte agli occhi della donna è avvenuto tutto. E’ stata lei a dare l’allarme e a chiamare i soccorsi. Sul posto è arrivata una ambulanza del 118 con il personale sanitario a bordo che ha prestato le prime cure a Simonetti cercando di strapparlo alla morte.

Purtroppo, ogni tentativo di rianimazione si è dimostrato vano e al medico non è rimasto far altro che constatare l’avvenuto decesso. Sul posto sono intervenuti anche i  carabinieri.


Colto da malore nel parcheggio del Mercatò: muore 55 enne

Inutili i soccorsi dell’equipe dell’ambulanza del 118, chiamata dall’uomo poco prima di perdere conoscenza.

Un uomo di 55 anni originario della Nigeria è morto ieri nel parcheggio del Mercatò di La Loggia, in strada Carignano, a causa di un malore. Si trovava lì quando ha sentito un mancamento improvviso ed è riuscito a chiamare aiuto poco prima di perdere conoscenza. La chiamata è stata inoltrata all’ambulanza di turno che si è precipitata sul posto. L’equipe ha trovato il 55 enne a cui ha effettuato per lungo tempo le manovre salvavita, cercando di farlo riprendere. Purtroppo non c’è stato nulla da fare: l’uomo è morto poco dopo.


Mantova, muore di malore in casa, lo trovano i vigili del fuoco

Mantova – lunedì 5 settembre, poco dopo le sei, un uomo di 63 anni è stato trovato morto nella sua abitazione di via Indipendenza, in città.

A scoprire il cadavere sono stati i vigili del fuoco, allertati dal 118 e a sua volta dalla sorella della vittima, la quale non riusciva a mettersi in contatto con il famigliare.


Rivarolo Canavese, tragedia in Sicilia: muore un operaio di 59 anni

Ancora una tragedia, ancora dolore a segnare un’estate maledetta per Rivarolo Canavese. A pochi giorni dalla notizia della morte di Damiano Mazza, 33enne, ex titolare del noto locale della movida canavesana “Mai a letto”, trovato senza vita nel suo appartamento alle Canarie dove si era trasferito con la moglie e l’agghiacciante incidente ad Ayas dove sabato, cadendo in un crepaccio, ha perso la vita la fotografa ed artista 40enne Paola Gallo Balma, la città si è risvegliata con un nuovo lutto.

Daniele Giacoma, 59 anni, operaio alla Sata di Valperga è morto giovedì primo settembre in Sicilia, dove stava trascorrendo le ferie. L’uomo è spirato nel mare di Santa Maria del Focallo ad Ispica (provincia di Ragusa) dove si era recato per fare il bagno.

Secondo quanto è stato possibile accertare sarebbe stato colto da malore appena entrato in acqua. Il posto isolato non ha permesso soccorsi immediati: solo quando il corpo è stato trascinato dalle onde sulla battigia è arrivato il personale del 118 ma per l’uomo non c’era più nulla da fare.


Gorizia, si tuffa nell’Isonzo ma non riemerge: muore ragazzo di 17 anni

Il corpo del giovane è stato recuperato dai Vigili del fuoco solo tre ore dopo l’incidente

Si è tuffato nelle acque dell’Isonzo per fare un bagno ma non è più riemerso. È accaduto nel pomeriggio di oggi, 4 settembre, a un giovane di 17 anni: tuffatosi nel parco Piuma di Gorizia non è più tornato a galla. Il corpo del ragazzo è stato recuperato dai Vigili del fuoco soltanto tre ore dopo l’incidente. Secondo le prime ricostruzioni il giovane si era tuffato per rinfrescarsi e per cause non ancora accertate non è più riemerso. I Vigili del fuoco del comando di Gorizia con il supporto dei sommozzatori del Nucleo Regionale di Soccorso Subacqueo Acquatico di Trieste sono intervenuti avviando le ricerche poco prima delle 17 del pomeriggio. Tre ore dopo il tragico ritrovamento del corpo senza vita.


Muore a Tenerife 33enne di Rivarolo

Un fulmine a ciel sereno per la sua famiglia e per tutta la comunità di Rivarolo: Damiano Mazza, 33 anni, commerciante molto conosciuto, è stato trovato morto venerdì mattina a Tenerife.

Sull’isola delle Canarie, Mazza si era trasferito con la moglie Noelia, con la quale era sposato dal 2014, e la figlia per aprire un’attività commerciale dopo la lunga esperienza di gestione del pub Mai a letto, all’ex Vallesusa di Rivarolo. Nella giornata di domenica è arrivato anche il referto dell’autopsia: Mazza è stato colto da una trombo-embolia polmonare che non gli ha dato scampo.

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La misteriosa morte di Lorenzo Brun

Ragazzo trovato senza vita nella sua casa in Svizzera

Sarà  l’autopsia a chiarire il motivo della morte improvvisa del 23enne padre di famiglia Lorenzo Brun. Il giovane di Bussana è stato trovato privo di vita nella sua abitazione in una località a pochi chilometri da Bellinzona, in Svizzera dove si era trasferito per lavoro.

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E’ morto Giovanni Battaglia: aveva 58 anni

L’erede di una delle famiglie nobiliari più importanti delle Marche colpito da un male incurabile: i funerali ad Ancona

Due comunità piangono Giovanni Battaglia, erede di una delle più importanti famiglie nobiliari marchigiane. Aveva 58 anni e una malattia incurabile l’ha strappato alla vita in pochissimo tempo non lasciandogli tregua: si è spento domenica notte all’ospedale regionale di Torrette dove era ricoverato.

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Da giorni non si avevano sue notizie: Lorenzo trovato morto a soli 48 anni

Rezzato piange la prematura scomparsa di Lorenzo Moladori: nei giorni scorsi è stato trovato senza vita nella sua abitazione

La drammatica scoperta è stata fatta sabato, a seguito dell’allarme lanciato dai parenti del 48enne, preoccupati perché non avevano più sue notizie: pare non rispondesse più al telefono e nemmeno al citofono.

Una volta dentro l’abitazione, situata nella frazione di Virle, la tragica scoperta e la chiamata al numero unico per le emergenze. Inutili tutti i tentativi dei sanitari, che non avrebbero potuto far altro che constatare la morte dell’uomo. Stando a quanto appurato dal medico legale, l’uomo era morto da giorni. Sul corpo non sono stati trovati segni di violenza ed è stata fin da subito esclusa anche l’ipotesi del gesto estremo. Non ci sarebbero dubbi sulle cause naturali all’origine del decesso e la salma del 48enne è stata immediatamente restituita ai familiari.


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