• Ottobre 6, 2022

Oltre 100.000 segnalazioni di disturbi psichiatrici dopo le vaccinazioni Covid

Più di 100.000 segnalazioni di sintomi psichiatrici a seguito dei vaccini Covid includono: allucinazioni, ansia, confusione, disturbi del sonno, psicosi e suicidio.

Una settimana dopo aver ricevuto una prima dose del vaccino Pfizer / BioNTech, una giovane donna di 20 anni precedentemente sana, si è presentata al pronto soccorso dello Sharp Memorial Hospital di San Diego, lamentando di urinare troppo frequentemente.

La sua famiglia era molto preoccupata perchè appariva ogni giorno più ansiosa, non dormiva bene, era confusa mentalmente ed era convinta di soffrire di malattie renali e intestino irritabile. Non aveva una storia pregressa di disturbi mentali, ma era convinta di aver contratto il Covid-19 e che il suo corpo si stesse “spegnendo”. La sua famiglia aveva anche notato una certa difficoltà a comunicare e a mantenere il controllo motorio.

Gli esami del sangue e delle urine effettuati durante la visita erano nella norma, anche se il battito cardiaco è risultato accelerato e la pressione sanguigna elevata, secondo il case report pubblicato all’inizio di questo mese su Frontiers in Neurology. Fu mandata a casa.

Il giorno seguente, la giovane donna è tornata in ospedale, questa volta lamentando di udire “voci accusatorie”. Il tampone effettuato è risultato negativo, ulteriori analisi hanno rivelato due enzimi epatici elevati. La pressione sanguigna era ancora alta e il suo cuore affaticato, quindi è stata ricoverata in ospedale. La mattina seguente, si è tolta i vestiti nella sua stanza d’ospedale e ha defecato sul pavimento.

I medici hanno iniziato a trattare la giovane donna con psicofarmaci, ma la situazione sembrava nettamente peggiorare, secondo il report clinico. Una terapia di litio è stata prescritta e poi abbandonata, quando la ragazza è diventata catatonica. È stata cambiata terapia utilizzando Risperidone, ma ha subìto un attacco epilettico.

La sua memoria era intatta e la giovane rispondeva alle domande poste dai medici, ma telegraficamente, con una voce monotona e piatta. Era letargica con sintomi persistenti di catatonia. Poteva camminare, ma lentamente, e doveva essere incoraggiata a muoversi.

Una puntura lombare e l’analisi del liquido cerebrospinale della giovane donna (CSF) hanno rivelato globuli bianchi elevati, la prova di infiammazione del sistema nervoso. Gli esami del sangue per herpes simplex, virus epstein-Barr e HIV sono risultati negativi.

“La costellazione di sintomi (defecazione spontanea, catatonia, encefalopatia improvvisa senza risultati metabolici o infettivi) accoppiata con i risultati preliminari del CSF e il progressivo decadimento dopo la vaccinazione SARS-CoV-2, ha portato a un forte sospetto clinico di encefalite autoimmune post vaccinale“, afferma il certificato redatto dai medici del Salk Institute of Biological Studies, Sharp Memorial Hospital, a San Diego, e il Centro per l’immunità, l’infezione e l’infiammazione presso la University of California-San Diego School of Medicine di La Jolla, CA.

Encefalite da vaccino

Alla fine, i test del liquido cerebrospinale hanno confermato la diagnosi di encefalite da recettore anti-N-metil-D-aspartato (anti-NMDAR), una condizione autoimmune caratterizzata da sindromi neuropsichiatriche e dalla presenza di anticorpi contro i recettori del glutammato (GluN1) rilevabili nel liquido spinale.

L’encefalite anti-NMDAR è stata associata a malattie virali come l’encefalite giapponese, il virus Epstein-Barr e l’infezione da Covid. È stata anche associata a vaccinazioni contro H1N1, febbre giallaTdaP-IPV booster e encefalite giapponese. La psicosi di nuova insorgenza è stata associata anche ad altri vaccini, quelli per la rabbia e il vaiolo.

Il documentario del 2018 Malcolm is a Little Unwell ,descrive il calvario del veterano britannico per gli affari esteri Malcolm Brabante che sprofonda in una psicosi dopo aver ricevuto un vaccino contro la febbre gialla.

Dopo aver escluso tutte le altre potenziali cause, la giovane donna è stata trattata con immunoglobuline e rituximab – un farmaco usato per le patologie autoimmuni – e terapia steroidea. È gradualmente migliorata e, 61 giorni dopo la sua prima dose del vaccino Covid e 45 giorni in ospedale, è stata dimessa con diagnosi di “deficit neurologici minori”. È rimasta sotto terapia di farmaci anticonvulsivanti per altri tre mesi, prima di riprendersi quasi completamente.

Altri casi clinici

Sebbene i ricercatori descrivano questo come il “primo caso di encefalite anti-NMDAR successivo al vaccino Pfizer-BioNTech Covid-19”, altri casi di psicosi ad insorgenza improvvisa dopo la vaccinazione Covid sono già presenti nella letteratura medica.

Un caso clinico pubblicato su Psychiatry Research in ottobre, descrive un 31enne, single, direttore d’ufficio e precedentemente sano che la polizia ha portato al pronto soccorso a causa di un “comportamento irregolare e bizzarro”.

Era ansioso, agitato e affermava di essere un “chiaroveggente” in grado di parlare con i defunti. Affermava di sentire “gente che tamburellava fuori dalla sua abitazione”.

I sintomi sono iniziati un mese dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino Covid-19 a base di mRNA, secondo il caso clinico riportato dai medici della Stony Brook University e del Northport Veteran Administration Medical Center di New York. Sono gradualmente peggiorati fino a quando non è stato ricoverato nell’unità di neurologia dell’ospedale. Il giorno successivo al ricovero, fu ritrovato a vagare nella struttura parlando da solo e affermando di riuscire a comunicare con la strumentazione EEG dell’ospedale. È stato curato con farmaci antipsicotici e le sue allucinazioni e manie si sono risolte dopo due giorni. È stata interrotta la terapia cinque giorni dopo, e una dopo un’ulteriore settimana, era asintomatico e tornava al lavoro.

Altri due casi descrivono: un uomo di 42 anni con deliri paranoici insorti dopo la prima somministrazione di Pfizer e un uomo di 57 anni precedentemente sano, che è stato ricoverato in un’unità di emergenza psichiatrica dopo aver tentato il suicidio, tre giorni dopo aver ricevuto il vaccino Pfizer. I suoi sintomi psichiatrici erano apparsi la sera in cui ha ricevuto il vaccino.

Encefalite autoimmune, suicidi, episodi psicotici dopo il vaccino Pfizer

Il fenomeno è stato segnalato anche nei bambini.

Un rapporto al Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS) del governo degli Stati Uniti descrive un 13enne della Virginia che ha sviluppato “ansia estremamente elevata, preoccupazioni e paure senza sosta, pensieri irrazionali, disturbo ossessivo compulsivo” che hanno avuto inizio dopo la somministrazione di Pfizer a giugno. Il ragazzo accusava formicolio alle membra e forti fitte di dolore alla testa. Giaceva nel letto per ore spaventato dal mondo, aveva gravi disturbi del sonno, tic, esplosioni di rabbia e spesso fissava il vuoto. Gli è stata diagnosticata un’ “encefalite autoimmune”, in seguito alla quale ha perso la capacità di prendersi cura di se stesso e attualmente richiede un caregiver a tempo pieno.

Altri rapporti VAERS descrivono giovani vite rovinate.

Una donna ha riferito che suo figlio di 28 anni, costretto al vaccino dal suo datore di lavoro, è stato ricoverato in ospedale due giorni dopo aver ricevuto la sua prima dose di Pfizer. Era entrato in “uno stato così grave di psicosi che ha cercato di saltare fuori dall’auto a tutta velocità”. La madre racconta di vivere “un vero inferno” da quando a suo figlio è stato somministrato il vaccino.

Alcuni rapporti descrivono psicosi che termina con il suicidio.

Una donna del Tennessee di 48 anni, lo stesso giorno del vaccino Pfizer ha riferito di aver avuto un episodio psicotico.

“Ero convinta di poter andare in paradiso e di poter portare con me mio nipote… Sono uscita di casa senza telefono e ho guidato finchè non ho finito la benzina. Sono stata arrestata dalla pattuglia autostradale e portata all’ospedale locale”. La donna ha raccontato che rifiutava di mangiare, bere o dormire a causa di pensieri paranoici, era convinta che qualcuno volesse avvelenarla. E’ stata ricoverata in ospedale per due giorni. È stata sottoposta a terapia farmacologica e si è rimessa.

121.559 disturbi psichiatrici

VigiBase, il database globale degli eventi avversi dei farmaci dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, elenca 121.559 segnalazioni di disturbi psichiatrici a seguito della somministrazione di qualsiasi vaccino Covid. Questi includono:

  • 29.661 individui che riportano insonnia
  • 18.377 segnalazioni di ansia
  • 13.904 segnalazioni di “stato confusionale”
  • 11.447 segnalazioni di disturbi del sonno
  • 6.234 segnalazioni di “nervosismo”
  • 5.202 persone che segnalano “disorientamento”
  • 4.463 segnalazioni di “disturbo da stress acuto”
  • 3.682 persone che hanno sperimentato “irrequietezza”
  • 3.430 persone che hanno riportato allucinazioni
  • 3.405 segnalazioni di depressione
  • 3.301 segnalazioni di “tendenza alla depressione”
  • 2.814 “attacchi di panico”
  • 2.444 persone che hanno sperimentato “sonno di scarsa qualità”
  • 1.883 esperienze di “delirio”
  • 1.864 persone che denunciano “agitazione”
  • 1.752 segnalazioni di incubi
  • 1.507 persone che hanno riferito di avere “sogni anormali”
  • 606 disturbi alimentari
  • 365 casi di “disturbo psicotico” o “psicosi acuta” o “comportamento psicotico”
  • 226 casi di disturbo da tic

Alcuni dei rapporti meno comuni su VigiBase includono 213 segnalazioni di esperienza di pre-morte dopo la vaccinazione, 57 suicidi e 25 casi di “sindrome della testa che esplode” – una condizione in cui le persone sentono un rumore molto forte come un’esplosione, un colpo di pistola o piatti che tintinnano come se fosse proprio accanto a loro, di solito proprio mentre si addormentano o si svegliano, ma non è reale.

I soli dati britannici di segnalazione degli eventi avversi, includono 26.916 disturbi psichiatrici a seguito della vaccinazione Covid.

Meccanismi

“Il virus che causa COVID -SARS-CoV- 2 è noto per innescare una potente risposta immunitaria, che include il rilascio di grandi quantità di citochine proinfiammatorie”, osservano i ricercatori di New York a proposito di un caso clinico sopra descritto.

“È stato ipotizzato che una tempesta di citochine innescata da Covid-19, possa aumentare il rischio di psicosi”.

Hanno citato 42 casi segnalati di psicosi a seguito di infezione da SARS-CoV- 2 .

La schizofrenia è stata collegata all’infiammazione in recenti ricerche. Anche la vaccinazione, progettata per provocare una risposta infiammatoria, può sortire questo effetto collaterale.

Uno studio del 2018 su 41 persone in età universitaria, ha esaminato alcuni marcatori infiammatori prima e dopo la vaccinazione e ha mostrato che tra i 41 individui che avevano ricevuto il vaccino antinfluenzale, quelli con livelli più elevati di interleuchina sierica-6 (IL-6) dopo la vaccinazione, hanno anche mostrato sintomi depressivi più gravi.

In uno studio pilota del 2017, i ricercatori della Yale University School of Medicine e del Pennsylvania State University College of Medicine, hanno esaminato i registri vaccinali e hanno scoperto che i bambini con diagnosi di anoressia nervosa, disturbo ossessivo compulsivo (OCD) e disturbo da tic, avevano maggiori probabilità di essere stati vaccinati di recente.

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