• Ottobre 2, 2022

Perugia, ragazza di 17 anni muore dopo un malore improvviso. Attesa per l’autopsia, poi i funerali

Si terranno con ogni probabilità nel fine settimana i funerali di Maria Elia, la 17enne di Perugia morta domenica scorsa all’ospedale Santa Maria della Misericordia, a seguito di un malore. I genitori vogliono vederci chiaro e hanno deciso di fare denuncia aprendo un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti. Segue la vicenda l’avvocato del foro perugino Nicodemo Gentile, insieme al collega Antonio Cozza.

La giovane era stata ricoverata in ragione di un malore che l’aveva recentemente colpita. Con il passare dei giorni le sue condizioni non sono purtroppo migliorate, fino al drammatico epilogo. Ora spetterà all’autorità giudiziaria chiarire, attraverso l’autopsia, le cause del decesso. Il padre, titolare di un bar a Marsciano, ha lanciato una raccolta fondi affinché con un piccolo contributo si possa aiutare la famiglia nella loro ricerca della verità.

Raccolta fondi per Maria

“L’entusiasmo e i sogni di Maria Elia, diciassette anni ‘una forza della natura’, si sono spenti domenica 27 marzo nell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia”. E’ quanto scritto nel sito internet che si occupa della raccolta fondi. Tante le testimonianze di cordoglio e vicinanza giunte ai familiari della ragazza, colpiti da un dolore così profondo e impossibile da accettare.

“Maria è arrivata in ospedale con qualche linea di febbre e mal di gola – è scritto -; era risultata negativa al coronavirus 2019-nCoV in fase triage PS del medesimo nosocomio, aveva anche completato il ciclo vaccinale anti-Covid e soprattutto non aveva malattie pregresse.

La famiglia e gli amici di Maria vogliono far chiarezza ed avere delle risposte sulle cause che hanno portato alla morte della giovane perugina di origini calabresi, che a distanza di un’ora dal suo arrivo in ospedale è stata sedata ed intubata. Perciò è stato deciso di sporgere denuncia aprendo un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti ed è in attesa che venga fissato lo svolgimento dell’esame autoptico dal momento che si è già proceduto al sequestro della salma.

Travolti da questa tragedia che si è consumata in meno di due giorni, i genitori vogliono solo chiarezza e non puntano il dito contro nessuno ma è chiaramente legittimo voler capire cosa ha provocato la morte della loro figlia: vogliono solo sapere la verità e, se questa porterà alla luce responsabilità da parte di qualcuno, pretendono giustizia. Per questo la famiglia ha deciso di promuovere una raccolta fondi affinché con un piccolo contributo si possa aiutarli nella loro ricerca della verità. Hanno bisogno di supporto per sostenere i costi impegnativi delle consulenze dei periti e delle spese legali.

Trasformiamo in solidarietà il dolore di una perdita così grande coinvolgendo amici e parenti. Per Maria non vogliono fiori, ma la “Verità”, perché solo la verità potrà rendere omaggio ai suoi sogni e al suo amore per la vita.

Nella giornata di giovedì è previsto l’esame autoptico, alla presenza del perito di parte Carmine Gallo, anatomopatologo bolognese nominato dalla famiglia.

Fonte

Iscriviti alla nostra newsletter

eVenti Avversi

Read Previous

Udine-25enne si accascia per un malore improvviso e viene aggredito dal suo pittbull. E’ in terapia intensiva

Read Next

Società Italiana di Medicina: “Glutatione, la molecola intelligente” STUDIO