• Ottobre 2, 2022

Ancora morti improvvise e inspiegabili e sempre premature. Sono 12 le vittime in queste ultime ore, il più giovane uno studente di medicina di 27 anni


Malore improvviso in hotel, muore una turista tedesca di 50 anni

Senigallia – Si è sentita male all’improvviso, mentre si trovava con il marito nella sua camera di albergo, e purtroppo per lei non c’è stato nulla da fare.

E’ morta in pochi minuti una turista di 50 anni che stava trascorrendo qualche giorni di vacanza in città.

La donna si è accasciata a terra sotto agli occhi del marito che subito ha chiamato il 118. Sul posto i sanitari hanno cercato di rianimare la donna ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Sul posto è intervenuta anche la Polizia, informata dai sanitari dell’accaduto. Confermate anche dal medico legale le cause naturali del decesso.


Malore improvviso, muore a 47 anni durante gara ciclistica a Pistoia

Christian Brusco, originario di Sestri Levante, è deceduto mentre pedalava in salita: ha perso i sensi improvvisamente.

Malore improvviso, muore a 47 anni durante gara ciclistica a Pistoia

Tragedia in Toscana. Christian Brusco, 47 anni, cicloamatore d’esperienza è morto ieri per un malore improvviso durante la granfondo Edita Pucinskaite a Pistoia. Brusco, originario di Sestri Levante, è deceduto mentre pedalava in salita: ha perso i sensi improvvisamente. Immediati i soccorsi, ma per il ciclista non c’è stato nulla da fare. La tragedia è avvenuta nel tratto compreso tra Piteglio e Casa di Monte, sulla montagna pistoiese.
‘E’ con estrema tristezza e dolore che l’Avis Bike Pistoia deve comunicare il decesso, avvenuto per malore, di un proprio partecipante alla GF Edita Pucinskaite – si legge in una nota -. In questo momento così duro e difficile, che mai avremmo voluto affrontare, tutto il consiglio e i soci si stringono attorno alla sua famiglia’. Christian Brusco lascia i genitori e la compagna.


Antonio trovato senza vita in una camera dell’hotel dove lavorava: aperta un’inchiesta

Inutili i soccorsi per il giovane

Lutto a Casoria per la morte improvvisa di Antonio Capone. Il 30enne è morto nella stanza dell’albergo di Marina di Camerota dove lavorava come aiuto cuoco da circa un mese. Antonio ha subito legato con i colleghi che, non vedendolo arrivare, si sono recati presso la sua camera dove hanno fatto la tragica scoperta. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e i carabinieri, ma ogni tentativo di rianimarlo è stato inutile.

Nel pomeriggio di ieri, poco dopo le 14, Antonio “mancava all’appello” e i colleghi – preoccupati – hanno prima tentato di contattarlo al telefono e poi sono saliti in camera. Arrivati dove il giovane alloggiava hanno bussato, ma non ricevendo alcuna risposta hanno deciso di entrare con la chiave universale. Nell’entrare hanno scoperto Antonio nel suo letto senza vita.


Addio a Valter Bonassi: martedì l’ultimo saluto


C’è una data per l’ultimo saluto a Valter Bonassiscomparso mercoledì mattina a soli 56 anni. Una morte improvvisa, a pochi giorni da una visita al pronto soccorso della Poliambulanza, tanto che la famiglia aveva richiesto un’autopsia per fare chiarezza sulle cause della morte.

Addio a Valter Bonassi: martedì l'ultimo saluto

Una persona buona, generosa, che non si è mai fatta scoraggiare dalle difficoltà che la vita gli aveva posto davanti. Paralizzato da quando aveva 25 anni, dopo essere rimasto ferito durante una rapina nell’oreficeria di famiglia, Valter Bonassi era conosciuto da tutto il paese per la tenacia e la positività con cui aveva sempre affrontato la vita.

Ad annunciare la data dell’ultimo saluto sono stati la figlia, la sorella Norma, Enrico, Osvaldo e i parenti tutti. Il funerale verrà celebrato martedì 28, alle 9.30, nella chiesa parrocchiale di Cologne partendo dall’abitazione in via Madonna della Pace 12 con automezzi.


Studente di Medicina a Padova, muore in casa a soli 27 anni

PADOVA. A trovarlo privo di sensi nell’appartamento dove vivevano insieme è stato il suo coinquilino, che ha immediatamente dato l’allarme. Purtroppo però all’arrivo dei sanitari del 118 il giovane era già morto.

Aveva solo 27 anni D.K., studente della facoltà di Medicina e Chirurgia di Padova, originario dell’Albania.

Il giovane, che abitava in città da più di qualche anno e che era arrivato per studiare Medicina, abitava in via Internato Ignoto, a Terranegra.

I familiari, che risiedono anche loro da diverso tempo in Italia, sono stati avvisati dai carabinieri della morte improvvisa del 27enne. Il corpo è stato restituito quindi ai parenti che adesso si occuperanno di organizzare il funerale.


Massa, malore improvviso: muore in strada 46enne

È accaduto nella notte nella frazione di Castagnara. A nulla sono valsi i soccorsi del 118. Intervenuti anche i carabinieri

ambulanza notte carabinieri

MASSA – Un malore improvviso e per lui non c’è stato nulla da fare. È accaduto nella notte a un 46enne residente nella frazione massese di Castagnara. L’allarme è scattato poco dopo l’una quando è arrivata la chiamata al 118 di un amico dell’uomo. Entrambi si trovavano in via Manara Valgimigli, a poca distanza dall’abitazione dell’uomo, quando, a un certo punto il 46enne si è sentito male. Arrivati sul posto sanitari di automedica e ambulanza, poi anche carabinieri, non hanno potuto far altro che constatare il decesso.


Lutto a Gragnano, Ferdinando stroncato da un malore a 39 anni

Aveva soli 39 anni Ferdinando Scafarto, ma da ieri il suo sorriso grande che metteva sempre allegria si è spento.

Il giovane papà è rimasto stroncato da un ictus che lo ha strappato alla famiglia e agli amici. Gragnano vive il lutto per l’improvvisa scomparsa dello stimato elettricista. Tanti i commenti sui social per il papà che oltre alla moglie lascia due bimbi piccoli. “Sei il nostro gigante buono’ dice un amico. “Un leone. Ci hai spezzato il cuore” ricorda un altro.


Malore mentre fa il bagno, 38enne muore al Poetto

Soccorso dal bagnino che ha provato a rianimarlo insieme al 118

Malore mentre fa il bagno, 38enne muore al Poetto

Si era allontanato dalla riva con un canotto, Alberto Matta, il 38enne di Ussana morto questa mattina dopo aver fatto il bagno al Poetto di Cagliari. Non è chiaro se poi sia caduto in acqua o se sia sentito male dopo un tuffo. Il bagnino si è accorto dell’uomo in difficoltà, lo ha raggiunto e trasportato fino a riva. Ha tentato a lungo di rianimarlo. Poco dopo sono arrivati i medici del 118 che hanno prolungato le manovre di rianimazione, ma inutilmente. Sul posto sono anche arrivati i carabinieri di Cagliari e la Guardia costiera. La Capitaneria sta sentendo i vari testimoni per ricostruire la tragedia. La Procura, informata di quanto accaduto, ha già disposto la restituzione del corpo del 38enne ai familiari.


Malore mentre corre: Dario Masutti stroncato a 50 anni, lascia moglie e figlia undicenne

Lutto a Pordenone, l’uomo era titolare di Pizza Mania a Prata

Si è sentito male mentre stava correndo ed è crollato a terra, probabilmente colpito da un malore o da infarto che non gli ha dato scampo. Dario Masutti, 50 anni, noto titolare di Pizza Mania a Prata, se ne è andato così, lasciando sconvolti la famiglia (era sposato con Michela Biasi ed aveva una figlia, Lisa, di 11 anni) e l’intero paese. Molto amato e apprezzato per la sua giovialità e simpatia.


Malore nel lago di Tenno, Luciano Falzi muore annegato: aveva 50 anni

Trentino, l’allarme è stato lanciato dalla moglie e dagli amici

Dramma in TrentinoLuciano Falzi, 50enne di Villafranca di Verona, è morto annegato nel pomeriggio di ieri nel lago di Tenno. L’uomo è deceduto, forse a causa di un malore, in località Rio Secco, in una zona non presidiata dal servizio di salvataggio. Lo riporta la stampa locale. L’allarme è stato lanciato dalla moglie e dagli amici.


Malore fatale per una turista a Senigallia: inutili i soccorsi

Un’ambulanza ha raggiunto la struttura ricettiva dove una coppia tedesca alloggiava, trovando però la donna di 50 anni già deceduta. Terzo episodio in due settimane

SENIGALLIA – Altro decesso tra la popolazione che ha scelto la spiaggia di velluto per le proprie vacanze. Martedì pomeriggio, 21 giugno, ha perso la vita una turista straniera di 50 anni. Si tratta del terzo episodio in sole due settimane.

L’allarme è scattato grazie al compagno della donna che l’ha trovata priva di sensi all’interno della struttura ricettiva dove i due alloggiavano. L’uomo ha chiamato il numero d’emergenza e un’ambulanza ha raggiunto l’agriturismo situato sulla campagna senigalliese.

Per la donna, una 50enne di nazionalità tedesca, purtroppo, non c’è stato nulla da fare e l’accaduto è stato registrato come una morte di conseguenza a un malore e quindi per cause naturali.


Muore per un malore nella piscina dei vicini. Lo trovano dopo ore

Lisciano Niccone, è morto così Massimo Moscioni, 56 anni. Al momento del dramma era da solo in casa: il corpo in acqua quasi per un giorno

Gli inquirenti nel casolare in cui l’artigiano ha perso la vita

Lisciano Niccone (Perugia), 22 giugno 2022 – Un malore lo ha stroncato durante un bagno nella piscina dei vicini. A trovare il corpo di Massimo Moscioni, 56enne di Passignano sul Trasimeno, è stato un operaio che doveva occuparsi di lavori di muratura nel casolare dei conoscenti della vittima a Lisciano Niccone.

Gli amici lo avevano autorizzato ad usufruire della piscina in loro assenza. L’allarme è scattato nella tarda mattinata di ieri, ma purtroppo il decesso era sopraggiunto già da diverse ore, circa una ventina secondo quanto si è potuto ricostruire, e così come è emerso dall’ispezione sul corpo compiuta sul posto dal medico legale Anna Maria Verdelli. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Tuoro che hanno avviato gli accertamenti utili a ricostruire il quadro della vicenda.

Sembrerebbe che l’ultimo a vedere in vita Moscioni sia stato il custode del casale nel pomeriggio di lunedì, è possibile che poco dopo la vittima si sia immersa in acqua dove un malore gli ha provocato un arresto cardiocircolatorio e poi l’annegamento. Secondo la ricostruzione dei fatti l’uomo si trovava da solo in piscina al momento dell’accaduto, il malore non gli ha lasciato scampo. Una tragica fatalità.

Un quadro chiaro evidentemente per il procuratore aggiunto Giuseppe Petrazzini che quindi non ha disposto l’autopsia ritenendo sufficiente l’ispezione compiuta sul posto dal medico legale, il corpo quindi verrà in queste ore restituito ai familiari per i funerali. L’uomo era originario di Passignano ma viveva a Crocicchie, zona di confine tra Umbria e Toscana, il casale teatro della tragedia si trova sulle colline che sovrastano il lago.

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