• Giugno 26, 2022

Decreto cautelare Tribunale di Velletri del 22 novembre. Ordinata l’immediata ricollocazione dell’operatrice sanitaria non vaccinata e sospesa

Lo scorso 7 novembre è stato iscritto al ruolo della sezione Lavoro del Tribunale di Velletri (Roma) il ricorso in via di urgenza, ai sensi dell’articolo 700 codice di procedura civile, per il pregiudizio imminente ed irreparabile in danno di Adele Passerini, operatrice sanitaria sospesa dalla Asl di Roma poiché non vaccinata ai sensi del decreto legge 44 del 2021 convertito nella legge 28 maggio 2021 n.76.

Il Giudice designato, dott. Giulio Cruciani, ieri lunedì 22 novembre ha ordinato alla ASL di Roma l’immediata ricollocazione dell’operatrice sanitaria presso la Centrale Operativa Servizio di Assistenza Tecnica per la Sicurezza (SATS) di Marino (Roma) e l’erogazione dello stipendio a far data dalla notifica del provvedimento giudiziario.

Il decreto, disposto “inaudita altera parte” (senza acquisire alcuna memoria difensiva della ASL, in considerazione della palese gravità del provvedimento di sospensione e dell’urgenza di riammettere in servizio l’operatrice sanitaria), considera, come rilevato dal Giudice, “la rilevanza costituzionale dei diritti compromessi (dignità personale, dignità professionale, ruolo alimentare dello stipendio)” e si precisa che “la sospensione dal lavoro può costituire solo l’extrema ratio e evento eccezionale in una azienda medio grande”.

Il Giudice, infine, fissa l’udienza per il prosieguo della causa con la comparizione delle parti al 7 dicembre.

Iscriviti alla nostra newsletter

eVenti Avversi

Read Previous

La FDA rivela tranquillamente che 21, non 15, persone sono morte durante la sperimentazione Pfizer

Read Next

L’attrice e cantante australiana Tottie Goldsmith ricoverata per covid dopo due dosi di vaccino