• Giugno 25, 2022

I farmaci a base di melatonina inibiscono l’ingresso del SARS-CoV-2 nel cervello e il danno indotto dal virus nei piccoli vasi cerebrali – STUDIO

L’invasione del cervello da parte del SARS-CoV-2 è stata osservata nell’uomo e si ipotizza che sia coinvolta nello stato post-COVID. L’infezione cerebrale è particolarmente pronunciata nel modello murino K18-hACE2 di COVID-19. La prevenzione dell’infezione cerebrale nella fase acuta della malattia potrebbe quindi essere di rilevanza terapeutica per prevenire i sintomi duraturi della COVID-19[…]

Qui dimostriamo che il trattamento di topi K18-hACE2 con melatonina e due farmaci derivati dalla melatonina, agomelatina e ramelteon, previene l’ingresso del SARS-CoV-2 nel cervello, riducendo così il danno indotto dal virus ai piccoli vasi cerebrali, l’infiltrazione di cellule immunitarie e l’infiammazione cerebrale.

Le analisi di modellazione molecolare, integrate da studi in cellule, hanno dimostrato che l’ingresso del SARS-CoV-2 nelle cellule endoteliali è impedito dal legame della melatonina a un sito di legame allosterico sull’ACE2 umano, interferendo così con la funzione dell’ACE2 come recettore di ingresso per il SARS-CoV-2″[…]

LEGGI LO STUDIO COMPLETO: https://link.springer.com/article/10.1007/s00018-022-04390-3

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