• Giugno 26, 2022

Report il giorno dopo: il CTS ammette di non aver fornito i dati corretti sul rischio trombosi giovanili prima degli open days AstraZeneca

Con due risposte del Comitato Tecnico Scientifico e della Struttura Commissariale pubblicate online da Report dopo il servizio mandato in onda ieri 25 ottobre sul “disastro AstraZeneca”, arriva l’ammissione: gli open days AstraZeneca sono stati propagandati tacendo sui dati relativi al rischio trombosi da vaccino per i giovani.

Li chiamano “errori di comunicazione” nella gestione del vaccino AstraZeneca il cui impiego sotto i 60 anni è stato escluso solo dall’11 giugno, dopo il decesso della 18enne di Sestri Levante Camilla Canepa.

Come evidenziato da Report, già da marzo o almeno dal rapporto Ema del 23 aprile era invece chiaro che AstraZeneca, nelle donne più giovani, presentava un rischio di trombosi trombocitopeniche non inferiore a quello di Covid grave o mortale. Malgrado questi dati incontrovertibili, il Comitato Tecnico Scientifico aveva dato via libera il 12 maggio agli Open day con AZ a tutti gli over 18 purché su base “volontaria”.

Nel verbale del Comitato Tecnico Scientifico si riportavano i dati Ema secondo i quali il rischio di quel raro tipo di trombosi era in media 1,1 su 100 mila somministrazioni contro 8 decessi per Covid attesi con una circolazione virale di 400 casi a settimana ogni 100 mila persone; 1,1 contro uno con 55 casi a settimana ogni centomila. Quei dati, però, erano però riferiti alla fascia d’età 50/59, mentre tra le sole donne under 60 erano 2 su 100 mila e ben 4 fra le 30/39enni.

Nella risposta pubblicata da Report, il CTS scrive di aver segnalato solo un “uso preferenziale di vaccini con vettore adenovirale alla fascia dei età 50-59 anni”, uso preferenziale che era stato stabilito il 7 aprile per la popolazione over 60 ma sarà reso vincolante solo l’11 giugno. Nel verbale del 12 maggio scriveva anche che non vi erano “motivi ostativi” ai “vaccination day” con Az su “adesione/richiesta volontaria” per “tutti i soggetti di età superiore ai 18 anni”. Camilla si vaccinò all’Open day il 25 maggio.

FONTE

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