• Dicembre 6, 2021

Fu proprio il vaccino Pfizer ad uccidere Maxime Beltra: L’ AUTOPSIA LO CONFERMA. Video

Maxime Beltra era un giovane francese di 22 anni deceduto il 26 luglio poche ore dopo aver ricevuto la seconda dose del vaccino anti Covid Pfizer a Sète, città costiera dell’Occitania situata nei pressi di Montpellier.

L’inoculazione nel pomeriggio, il decesso improvviso alle 23:00 della stessa sera per uno “shock allergico” secondo quanto riferito dai primi soccorritori.

Le autorità hanno subito aperto un’inchiesta e segnalato il caso all’ANSM, l’agenzia nazionale francese per la sicurezza dei medicinali.

Maxime Beltra era sano, senza patologie, e aveva scelto di vaccinarsi per poter andare in vacanza in Grecia con un suo amico.

Il padre Frédéric Beltra pubblicò su facebook un video di tre minuti e mezzo mostrando il Green Pass ottenuto dal ragazzo: “sono pazzo di rabbia” disse il padre che accusò il vaccino e parlò di “criminali corrotti” riferendosi ai politici che stanno ponendo limitazioni ai non vaccinati.

In modo particolare, Frédéric Beltra riferì: “E’ criminale mettere sul mercato vaccini non certificati che non sono stati verificati e che uccidono giovani di 22 anni in ottima forma a fronte di un virus che uccide meno dell’1% della popolazione e nessun giovane. Pubblico la sua foto affinchè possa il suo volto andare in tutto il mondo ed essere la bandiera della libertà di vivere, di pensare e di ribellarsi”.

Poche ore dopo la correlazione veniva già esclusa, alcuni specialisti intervistati da Le Figaro interpellati sulla questione, dichiaravano : “Il 22enne è morto di shock anafilattico nove ore dopo aver ricevuto la sua prima iniezione di Pfizer. Un ritardo troppo lungo perché ci sia un collegamento diretto“.

Un’indagine fu aperta presso la procura di Montpellier per stabilire il legame tra la vaccinazione di Maxime e la sua morte.

I medici allergologi intervistati da Le Figaro ritennero addirittura che fosse altamente improbabile che il vaccino potesse aver portato alla morte del giovane. Riferirono :“Dobbiamo rimanere cauti, soprattutto perché non conosciamo la cartella clinica. Ma se lo shock anafilattico deve verificarsi, si manifesta entro un’ora dalla vaccinazione, o anche entro 15-30 minuti.

Dopo 3 mesi finalmente l’esito dell’autopsia fa luce su questo triste caso.

Maxime è morto di pericardite, che è uno degli effetti collaterali del vaccino Pfizer.

Non c’è stata alcuna concausa, così come inizialmente i media hanno cercato di far credere.

Nello specifico un presunto shock anafilattico dovuto all’ingerimento accidentale di arachidi, frutti ai quali Maxime pare fosse fortemente allergico.

Causa della morte: pericardite, non sono state riscontrate allergie.

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eVenti Avversi

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